Area Urbana
Scenario guerra
Cottarelli all’Unical, la previsione: «La guerra non durerà molto, prezzo benzina sale anche negli Usa»
L’economista Carlo Cottarelli all’Unical avverte: se il conflitto non si risolve rapidamente, i prezzi dell’energia potrebbero aumentare drasticamente

RENDE (CS) – “Vedo più probabile che questa guerra non duri molto. Perché il prezzo della benzina negli Usa sta aumentando molto e questo dà molto fastidio alle famiglie americane e ci sono le elezioni a novembre”. Così l’economista Carlo Cottarelli parlando, a Rende, a margine di una lectio magistralis tenuta all’Unical.
Cottarelli all’Unica: “Se guerra non si risolve rapidamente, prezzo del petrolio schizza”
“Se però non fosse così i prezzi andranno su parecchio rispetto al livello attuale. I prezzi attuali – ha spiegato – riflettono l’aspettativa dei mercati di una soluzione abbastanza rapida della crisi, se non è così c’è chi parla anche di un prezzo del petrolio a 200 dollari al barile”.

“Le nostre esportazioni verso le regioni interessate dal conflitto valgono intorno ai 17 miliardi di euro all’anno, non solo per quanto riguarda la moda ma anche la meccanica”, ha detto. “Noi siamo ancora troppo dipendenti dagli idrocarburi, altri Paesi come la Spagna – ha osservato Cottarelli – hanno sviluppato le rinnovabili più di noi e, al tempo stesso, hanno tenuto il nucleare che noi abbiamo abbandonato nel 1987, quindi siamo in una posizione più sensibile all’aumento dei prezzi degli idrocarburi”.



















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