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Cozza (Franz Caruso Sindaco) replica a Campanaro: “altro che immobilismo, a Cosenza parlano i fatti”

Area Urbana

Cozza (Franz Caruso Sindaco) replica a Campanaro: “altro che immobilismo, a Cosenza parlano i fatti”

Cozza replica a Campanaro. Al centro della risposta il risanamento dei conti, le opere pubbliche, le periferie, il PNRR e le nuove assunzioni

Dario Rondinella

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Cozza(Franz Caruso Sinadco) replica a Campanaro: “altro che immobilismo, a Cosenza parlano i fatti”

COSENZA – L’intervista rilasciata a Quicosenza da Fulvio Campanaro, segretario cittadino di Cosenza di Noi Moderati, sull’operato dell’amministrazione Franz Caruso in questi quattro anni, non è piaciuta ad Antonietta Cozza, consigliera comunale del gruppo Franz Caruso Sindaco, che replica punto per punto alle considerazioni del dirigente di Noi Moderati.

Cozza(Franz Caruso Sinadco) replica a Campanaro: “altro che immobilismo, a Cosenza parlano i fatti”

Per Cozza, è troppo facile “dispensare pagelle dall’esterno o improvvisarsi censori dell’azione amministrativa. Cosenza – sottolinea la consigliera – non si governa dalla tribuna di una direzione di partito, né inseguendo la notizia del giorno per conquistare un titolo di giornale. Si governa stando ogni giorno in Aula, studiando le carte, assumendosi responsabilità e lavorando con determinazione per trasformare i progetti in risultati concreti per la comunità”.

“Altro che immobilismo: parlano i fatti”

“L’accusa di immobilismo – afferma – crolla davanti alla prova dei fatti, dei cantieri aperti e delle delibere approvate in Aula”. La consigliera parte dal risanamento finanziario dell’Ente: “la prima grande operazione dell’amministrazione Caruso non è stata uno slogan, ma il salvataggio istituzionale di Cosenza da un secondo dissesto finanziario, attraverso il piano di riequilibrio approvato dal Ministero dell’Interno. Un passaggio indispensabile per restituire agibilità finanziaria al Comune e garantire la continuità dei servizi”.

Cozza: “Troppo facile dare pagelle dall’esterno”

A questo si aggiungono, ricorda Cozza, “un Piano triennale delle opere pubbliche da oltre 400 milioni di euro e un importante piano di rilancio infrastrutturale, occupazionale e sociale”. Tra i risultati conseguiti anche lo sblocco delle assunzioni: “dopo 25 anni – sottolinea – abbiamo sbloccato 134 nuove assunzioni tra assistenti sociali, tecnici PNRR, dirigenti e agenti della Polizia Locale, rafforzando una macchina comunale fortemente indebolita dai pensionamenti”.

Opere pubbliche, centro storico e periferie

Sul fronte delle infrastrutture, Cozza evidenzia la nuova arteria Serra Spiga-Mendicino, la cui apertura al traffico è prevista per il 12 agosto, e gli interventi di rigenerazione urbana nell’area del sottoponte di via Padre Giglio.

Ampio spazio viene poi riservato al CIS “Cosenza Centro Storico”, che ha messo in campo circa 40 milioni di euro gestiti dal Comune nell’ambito dei 90 milioni complessivi. “risorse – spiega sempre la consigliera comunale – che hanno consentito interventi come la riqualificazione di piazza Amendola, il ripristino delle scale mobili di piazza XV Marzo e opere di consolidamento idrogeologico a Portapiana e in via Petrarca, oltre ai progetti di recupero del Complesso di San Domenico, della Biblioteca Civica, del Teatro Rendano, del Cinema Italia, di Villa Vecchia e di Piazzetta Toscano”.

Antonietta Cozza prosegue ricordando anche gli interventi nelle periferie finanziati dal PNRR, con oltre 22 milioni di euro destinati a quartieri come San Vito, Serra Spiga e via Popilia, con nuovi asili nido, riqualificazione degli alloggi, piazze di quartiere e strutture sportive.

Sociale, commercio e rigenerazione urbana

La consigliera richiama anche le misure di Agenda Urbana e di inclusione sociale, tra cui gli 800 mila euro destinati agli aiuti alle imprese, con una quota di 400 mila euro riservata alle attività del centro storico, oltre ai voucher per i servizi socio-educativi e ai centri estivi inclusivi. “Sono in programma inoltre – aggiunge – nuovi interventi di riqualificazione di piazza Cappello, piazza Skanderbeg, della Scalinata dei Due Leoni e della palestra di via Roma, oltre al rilancio dell’Isola pedonale e del MAB”.

Street Control e pressione fiscale

Vengono respinte anche le critiche sullo Street Control e sulla pressione fiscale. “Lo Street Control – sostiene – non nasce per fare cassa, ma per contrastare la sosta selvaggia, la doppia e tripla fila e quei comportamenti che per anni hanno paralizzato il traffico, ostacolato il trasporto pubblico e messo in difficoltà anche i mezzi di soccorso e le persone con disabilità”.

Quanto alla fiscalità, la consigliera ricorda che “le aliquote degli enti in riequilibrio sono rigidamente condizionate dalla normativa nazionale» e rivendica il fatto che oggi le risorse vengano destinate «a servizi, manutenzioni e decoro urbano”.

Cozza(Franz Caruso Sinadco) replica a Campanaro: “altro che immobilismo, a Cosenza parlano i fatti”

“Il confronto in maggioranza non è paralisi”

Sul tema delle dinamiche interne alla maggioranza, Cozza distingue il confronto politico dalla presunta incapacità di governare, affermando che la maggioranza che sostiene Franz Caruso è una coalizione ampia, civica e riformista. Sui principali documenti contabili e programmatici, dal Rendiconto al Bilancio di previsione, ha sempre garantito in Aula senso di responsabilità e governabilità».

E sul dibattito nel centrodestra in vista delle prossime elezioni, aggiunge: “mentre l’opposizione è impegnata nel toto-candidati, noi preferiamo parlare alla città attraverso ciò che è stato realizzato: scuole, opere pubbliche, risorse PNRR e risanamento dei conti”.

“Il modello civico-riformista ha funzionato”

Cozza difende infine anche la formula politica che sostiene l’amministrazione: “l’alleanza tra forze riformiste e liste civiche territoriali ha consentito di superare le logiche di corrente e di mantenere un rapporto diretto con quartieri, commercianti e associazioni”.

Quanto all’identikit del candidato sindaco tracciato da Campanaro, la consigliera non ha dubbi: “una figura concreta, capace di sbloccare opere, intercettare finanziamenti e sostenere le fasce più fragili. È esattamente il profilo che, nei fatti, Franz Caruso ha dimostrato di avere in questi anni”.

Ed infine, l’ultima stoccata: “bisogna essere dentro alle cose, nei Consigli comunali, per guardare davvero in profondità. Cosenza ha già pagato un prezzo troppo alto per una politica fatta di proclami e video sui social. Amministrare una città ferita non significa cercare il titolo di giornale o individuare ogni giorno un problema da denunciare: significa sedersi in Consiglio, affrontare i debiti, assumersi responsabilità e costruire, con il lavoro quotidiano, il futuro della città”.

 

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