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Esondazione del Crati, Tarsia e Santa Sofia d’Epiro: «Territorio ferito, aspettiamo risposte»

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NO AL SILENZIO

Esondazione del Crati, Tarsia e Santa Sofia d’Epiro: «Territorio ferito, aspettiamo risposte»

I sindaci dei due Comuni dicono no al silenzio chiedendo alle autorità competenti “risposte chiare e tempi certi sull’erogazione dei ristori, sia per gli enti locali sia per i privati e per le attività economiche”

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Tarsia Santa Sofia d'Epiro

TARSIA (CS) – “A oltre dieci giorni dalla disastrosa esondazione del fiume Crati, il nostro territorio è ancora ferito“.Questa la denuncia che arriva da parte dei sindaci di Santa Sofia d’Epiro e Tarsia, Daniele Atanasio Sisca e Roberto Ameruso a seguito dell’esendozione del Crati degli scorsi giorni che ha provocato ingenti danni.

“Le immagini dell’acqua che invade case e attività non possono essere archiviate come un fatto di cronaca ormai superato. – spiegano – Ci sono famiglie che non sono ancora rientrate nelle proprie abitazioni, imprese che hanno perso tutto e non riescono ancora a ripartire, e noi Comuni costretti a stanziare risorse ingenti per fronteggiare l’emergenza”.

Tarsi e Santa Sofia d’Epiro, la denuncia: “No al silenzio”

“Possiamo accettare tutto, ma non che cali il silenzio” tuonano i due primi cittadini di Tarsia e Santa Sofia d’Epiro chiedendo con fermezza alle autorità competenti “risposte chiare e tempi certi sull’erogazione dei ristori, sia per gli enti locali sia per i privati e per le attività economiche”.
Tarsia_Santa Sofia d'Epiro
“Abbiamo accolto e gradito immensamente la solidarietà giunta da tutti i fronti ma ora servono davvero atti concreti. I nostri Comuni sono stati impegnati su tutti i fronti, assumendosi responsabilità e caricandosi di oneri straordinari pur di garantire sicurezza e primi interventi e per questo non devono essere lasciati soli. – aggiungono –  È altrettanto inaccettabile che, oltre ai danni subiti, si debba pagare il prezzo di mancate manutenzioni, della scarsa pulizia del letto del fiume e della debolezza degli argini, circostanze più e più volte da noi segnalate”.

L’appello alle istituzioni sovracomunali

Daniele Atanasio Sisca e Roberto Ameruso rivolgono un appello “forte e diretto a tutte le istituzioni sovracomunali: mantenere alta l’attenzione, garantire ristori rapidi e adeguati, sostenere concretamente famiglie e imprese. La ripartenza economica non deve essere rimandata”.
TArsia Crati
I sindaci dei due Comuni specificano che continueranno a stare al fianco delle comunità ed in particolar modo delle famiglie e delle attività economiche colpite “senza arretrare di un passo finché non arriveranno risposte immediate, certe e adeguate alla gravità della situazione”.
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