Ionio
Evacuazione urgente
Attesa un’altra piena del fiume Crati: ordinata evacuazione a Cassano all’Ionio a Lattughelle e Piano Scafo
Un appello urgente agli abitanti di Cassano allo Ionio, e in particolare di Contrada Lattughelle e Piano Scafo: ordinanza del sindaco che invita i cittadini all’evacuazione di piani terra, seminterrati, piani interrati e garage

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Un appello urgente agli abitanti di Cassano all’Ionio, e in particolare di Contrada Lattughelle e Piano Scafo, è stato lanciato in queste ore dal sindaco Gianpaolo Iacobini attraverso un video pubblicato sulla sua pagina social. Il primo cittadino ha chiesto l’evacuazione precauzionale di piani terra, seminterrati, piani interrati e garage, invitando i residenti a lasciare immediatamente le abitazioni nelle zone a rischio.
L’invito del sindaco arriva nel contesto di monitoraggi in corso da parte della Protezione Civile e delle autorità locali, che stanno valutando la situazione idrogeologica e la potenziale esposizione a rischi di allagamenti o altre emergenze. L’ultima evacuazione è stata fatta nel weekend in seguito alla precedente ondata di maltempo che ha colpito tutta la Calabria e in particolare la provincia di Cosenza.

Allerta a Cassano all’ionio: attesa un’altra piena del Crati
Il sindaco Iacobini parla de “l’ora delle decisioni difficili ma necessarie. Mi rivolgo ai cittadini e alle cittadine di Contrada Lattughelle e di Contrada Piano Scafo: sto preparando un’ordinanza con la quale mi accingo a disporre l’ordine di evacuazione per quanti abbiano immobili costituiti semplicemente da piani interrati, semi interrati o piano terra. Vi spiego anche il perché. Poco fa abbiamo concluso una serie di riunioni con Arpacal, Protezione Civile Regionale e Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Da questi incontri è emersa la possibilità che, nel corso della notte o alle prime luci dell’alba, sul nostro territorio lungo il fiume Crati possa arrivare un’altra onda di piena.
Nessuna paura: non sarà un’onda di piena alta come quella che nei giorni scorsi ha distrutto il nostro territorio. I modelli previsionali però lasciano intendere che sarà comunque un’onda di piena capace, almeno in via teorica, di creare danni ad argini già indeboliti, nonostante i lavori eseguiti o in corso di esecuzione, con il rischio di aprire nuove falle anche in punti diversi.

“Di fronte a quella che al momento è una mera eventualità teorica, – precisa Iacobini – che potrebbe anche restare tale, non posso rimanere indifferenti. Per questo, di concerto con la Protezione Civile Regionale e con Arpacal, abbiamo deciso di imboccare questa strada. Cosa succederà da qui a poco? I cittadini residenti in piani interrati, semi interrati o piano terra saranno invitati a trasferirsi ai piani alti qualora ne abbiano la possibilità , oppure, in alternativa, presso amici o parenti. Qualora anche questa possibilità non vi sia, non c’è nessuna preoccupazione: sarà il Comune a provvedere, a proprie spese, al vostro trasferimento in strutture già individuate.”
Assistenza ai cittadini, Iacobini: “Siamo con voi”
“La preghiera che vi rivolgo è quella di collaborare con noi in questo momento difficile. A Lattughelle, – prosegue il sindaco rivolgendosi ai cittadini – nei pressi della chiesa, saranno presenti dei pullman che cureranno il vostro trasferimento qui a Sibari, al Palazzetto dello Sport, dove potrete giungere anche con le vostre auto. Al Palazzetto dello Sport sarete censiti, raccoglieremo i vostri dati e successivamente vi trasferiremo nelle strutture individuate”.
“Un altro dettaglio importante: per chi avesse difficoltà di deambulazione o fosse affetto da particolari patologie, basta una telefonata al numero 0981 74005 per richiedere e ottenere l’assistenza necessaria. Lo stesso numero e la delegazione municipale resteranno disponibili per tutta la notte, fino alla conclusione dell’emergenza, per informazioni di ogni tipo. Siamo qui, siamo con voi, siamo tra voi. In questo momento sono orgoglioso di essere il vostro sindaco. Spero e credo – conclude – che voi possiate essere altrettanto orgogliosi di me. In questo momento difficile per tutti, al termine del quale, ne sono sicuro, insieme torneremo a rivedere il sole e le stelle.”



















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