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Cresce la raccolta differenziata in Calabria: +2% nel 2024 e 114 milioni nel rinnovo degli impianti

Calabria

Cresce la raccolta differenziata in Calabria: +2% nel 2024 e 114 milioni nel rinnovo degli impianti

Agli Stati generali dell’ambiente illustrati i dati 2024: raccolta differenziata in aumento, nuovi investimenti per impianti e reti, Raee in forte ritardo e discariche abusive quasi del tutto bonificate

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Raccolta differenziata

LAMEZIA TERME (CZ) – La Calabria migliora sulla raccolta differenziata e segna un +2% nel 2024, confermando un percorso di crescita ancora disomogeneo ma in movimento. È quanto emerso agli Stati generali dell’ambiente, ospitati nei giorni scorsi a Lamezia Terme e promossi da Ricicla Tv con il patrocinio di Mase, Ispra-Snpa e Regione Calabria.

Raccolta differenziata: a Corigliano-Rossano sale al 50%

A presentare i dati è stato l’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, che ha illustrato l’andamento nei principali centri urbani: Crotone mostra un forte recupero, Reggio Calabria si mantiene stabile intorno al 40%, mentre Corigliano-Rossano sale al 50%. Numeri che evidenziano progressi ma anche criticità strutturali ancora da colmare.

Montuoro ha tracciato le linee operative su cui la Regione intende intervenire nei prossimi mesi: un rafforzamento della raccolta differenziata attraverso lettere ai sindaci, un bando sperimentale per ampliare i centri del riuso e investimenti per 114 milioni di euro destinati al rinnovo degli impianti. Annunciato inoltre un ulteriore bando da 35 milioni in arrivo a inizio 2026. Il dibattito ha coinvolto amministratori e tecnici del settore. Il sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, ha difeso l’ampliamento della discarica come scelta obbligata in attesa di una pianificazione più solida, sottolineando al tempo stesso il ruolo chiave della cultura ambientale nelle scuole.

42 progetti per 275 milioni di euro destinati a economia circolare

Sul tema della governance è intervenuto il direttore di Arrical, Vincenzo De Matteis, che ha ribadito la necessità di un sistema omogeneo e più efficiente, con l’obiettivo di arrivare a un piano d’ambito regionale completamente chiuso all’interno dei confini calabresi. In collegamento da Roma, Fabrizio Penna ha elencato le risorse in arrivo: 142 progetti per 275 milioni di euro destinati a economia circolare, smart grid, rinnovabili, depurazione e riforestazione urbana.

RAEE

Rifiuti tecnologici: ritardi nella raccolta dei Raee

Sulla filiera dei rifiuti tecnologici è intervenuto il direttore generale di Erion Weee, Giorgio Arienti, che ha richiamato l’attenzione sui ritardi nella raccolta dei Raee, indicando come priorità la sensibilizzazione dei cittadini, servizi più capillari e un contrasto deciso ai flussi illegali.

 

La necessità di dotare la Calabria di un termovalorizzatore

Per il comparto dell’organico, Alessandro Lista del Consorzio italiano compostatori ha ribadito la centralità della frazione umida e la necessità di dotare la regione di un termovalorizzatore. Mentre l’amministratore delegato di Sorical, Cataldo Calabretta, ha posto l’accento sull’urgenza di ammodernare la rete idrica per ridurre sprechi e migliorare la qualità del servizio.

In chiusura, il sub-commissario per le bonifiche, Nino Tarantino, ha presentato i risultati sulle discariche abusive: su 81 siti affidati alla struttura commissariale, 80 sono stati bonificati o messi in sicurezza. I dossier inviati alla Commissione europea hanno portato al blocco della procedura di infrazione per quasi tutti i casi. Per la Calabria, che contava 22 discariche commissariate, la quasi totalità è ora regolarizzata: “Una risposta rapida ed efficace – ha spiegato Tarantino – frutto della cooperazione tra enti locali, regioni e forze dell’ordine”.

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