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Crisi idrica: migliorano i dati al Sud nel 2026. In Calabria dal MIT stanziati 114 milioni di euro per 18 interventi strutturali

Calabria

Nuovi fondi

Crisi idrica: migliorano i dati al Sud nel 2026. In Calabria dal MIT stanziati 114 milioni di euro per 18 interventi strutturali

Importante stanziamento del MIT per contrastare la crisi idrica in Calabria. Finanziati 114 milioni di euro per 18 interventi strutturali. Intanto netto miglioramento delle condizioni idriche nel Centro-Sud rispetto allo scorso anno

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Consorzio di Bonifica della Calabria maltempo Diga Tarsia 02

ROMA – Un importante passo in avanti per fronteggiare la crisi idrica nel Mezzogiorno e per il potenziamento delle infrastrutture. In Calabria, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), ha stanziato un finanziamento complessivo di 114 milioni di euro, destinati alla realizzazione di 18 interventi strategici sul territorio. Il dato è emerso ufficialmente nel corso della cabina di regia sulla crisi idrica, convocata e presieduta questa mattina dal ministro Matteo Salvini. L’incontro è servito a fare il punto sugli investimenti nazionali e a tracciare la mappa delle priorità per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti d’acqua nel Paese.

Il piano nazionale del MIT: oltre 6 miliardi per le infrastrutture idriche

L’intervento specifico per la Regione Calabria si inserisce all’interno di una più ampia strategia nazionale. Durante i lavori della cabina di regia, infatti, è stato illustrato lo stato di attuazione del programma nazionale degli investimenti nel settore idrico. I numeri complessivi delineano un piano industriale di proporzioni enormi con 733 interventi complessivi su tutto il territorio italiano e un finanziamento totale che supera i 6 miliardi di euro. Il direttore generale della Direzione Generale Dighe e Infrastrutture Idriche del MIT, Angelica Catalano, ha confermato la capillarità delle opere in fase di attuazione, mirate a risolvere criticità storiche di dispersione e carenza della risorsa.

Crisi idrica: Centro-Sud in miglioramento, resta l’allerta sul Po

In apertura dell’incontro, il Commissario Straordinario nazionale per il contrasto alla scarsità idrica, il Prefetto Fabio Ciciliano, ha presentato il quadro aggiornato della situazione climatica e infrastrutturale italiana. Dall’analisi è emerso un netto miglioramento delle condizioni nel Centro-Sud rispetto allo scorso anno. Al contrario, la mappa del rischio evidenzia ancora situazioni di severità idrica significativa nelle regioni del bacino del Po, aree che continuano a richiedere un monitoraggio costante e interventi mirati d’urgenza.

Crisi idrica

Nuovi fondi in arrivo: 1,7 miliardi tra acqua potabile e agricoltura

Il piano di investimenti del dicastero di Porta Pia è destinato ad ampliarsi a stretto giro. Il ministro Matteo Salvini ha infatti annunciato la predisposizione di nuove misure finanziarie per un valore di circa 1,7 miliardi di euro, che si aggiungeranno ai 6 miliardi già stanziati. La nuova tranche di finanziamenti sarà così ripartita: 1 Miliardo di euro per il Settore idrico potabile (procedure di assegnazione in corso) e  700 Milioni di euro Piano Nazionale PNISSI (uso prevalentemente irriguo/agricoltura).

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti  Matteo Salvini ha evidenziato che   «La gestione dell’acqua deve necessariamente essere portata avanti con programmazione, rapidità di intervento e una visione di lungo periodo. Il ministero è pienamente impegnato nel rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti per i cittadini e per le imprese agricole».

 

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