Area Urbana
VAGLIO LISE
Crolli e degrado alla stazione ferroviaria di Cosenza, Mancini «simbolo di una città in declino»
Dopo il cedimento di un solaio nella stazione ferroviaria di Vaglio Lise, Giacomo Mancini interviene sul degrado urbano e rilancia una proposta di rilancio per la città

COSENZA – Il tema del degrado urbano torna al centro della discussione pubblica a Cosenza dopo il crollo di un solaio nella stazione ferroviaria di Vaglio Lise. Un episodio riapre interrogativi sulle condizioni delle infrastrutture e sulla gestione degli spazi urbani. Ad intervenire è Giacomo Mancini, esponente della direzione del Partito Democratico Calabria, che ha affidato ai social un video destinato a far discutere cittadini e utenti della rete.
Crolli alla stazione di Vaglio Lise, Mancini “non è solo un episodio”
Nel suo intervento, Mancini collega il crollo della stazione ad altri episodi recenti che hanno interessato la città: “è crollato un solaio alla stazione di Cosenza. Non è solo un episodio. È il segno di una città in declino”. Un’analisi che si allarga anche al centro storico: “crolli nel centro storico. Crolli anche qui”, aggiunge, evidenziando una situazione che, a suo avviso, non può più essere considerata isolata.

La stazione ferroviaria dovrebbe essere il primo biglietto da visita per chi arriva a Cosenza: “questa è la porta di ingresso alla nostra città. Guardate che immagine diamo: degrado, abbandono, insicurezza. Una città deve saper accogliere prima ancora di attrarre”.
Un patrimonio da recuperare
Accanto alla denuncia, Mancini richiama anche il valore storico e architettonico della struttura: “non tutti sanno che questa stazione è stata progettata da Pier Luigi Nervi, uno dei più grandi architetti del Novecento. È un patrimonio che va recuperato e valorizzato”. Da qui la proposta di riqualificazione, che punta a trasformare l’area in uno spazio moderno ed efficiente.

Nel video emerge una visione concreta di rilancio urbano: “aiuole curate, luce, servizi che funzionano, mobilità vera, sicurezza: così deve presentarsi una città che vuole crescere”. Un modello che, secondo Mancini, dovrebbe guidare il futuro sviluppo di Cosenza. Il messaggio si chiude con la necessità di un cambio di passo nella guida amministrativa: “Serve visione. Serve coraggio. Serve una bussola. Questo è il futuro di Cosenza. E io sono pronto a guidarla”.



















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