Cosenza, UIL Polizia boccia il Decreto Sicurezza: «deluse le aspettative degli operatori»
Nell’incontro in Questura, è stata emersa la delusione su tutela legale e rinnovo contrattuale nel nuovo Decreto Sicurezza
Nell’incontro in Questura, è stata emersa la delusione su tutela legale e rinnovo contrattuale nel nuovo Decreto Sicurezza
COSENZA – Il Decreto Sicurezza, nato con l’obiettivo di offrire maggiori garanzie alle forze dell’ordine in una fase particolarmente delicata, caratterizzata da interventi sempre più complessi e da situazioni che mettono a dura prova gli operatori, non avrebbe soddisfatto le aspettative.
A deludere, in particolare, sarebbero gli aspetti legati alla tutela legale del personale e al rinnovo contrattuale. È quanto emerso durante l’incontro organizzato dalla segreteria provinciale della UIL Polizia, che si è svolto presso la Questura di Cosenza. Il segretario nazionale di Uil Polizia, Vittorio Costantini, ha ricordato poi che nell’ultimo incontro con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato rinnovato l’invito a reperire le risorse per dare un segnale concreto all’intero comparto delle forze dell’ordine, un comparto specie quello della Polizia di Stato ancora oggi sotto organico.
Il sindacato ha espresso il suo profondo disappunto per l’analisi della Legge di Stabilità, dove non solo sono stati riscontrati tagli, ma si è presentata una “sgradita sorpresa”: «Siamo rimasti profondamente delusi dalla presentazione della legge di stabilità all’interno della quale non solo non abbiamo trovato i fondi per quanto riguarda la previdenza dedicata e l’ulteriore incremento per i livelli assunzionali, ma abbiamo trovato anche la sorpresa dell’aumento dell’età pensionabile». Questa misura, secondo la UIL Polizia, comporterà che i poliziotti oltre i 60 anni dovranno continuare a garantire sicurezza sul territorio, una condizione ritenuta insostenibile data la natura usurante del lavoro.
Il segretario nazionale della UIL Polizia, Vittorio Costantini, ha rilanciato l’appello alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per reperire urgentemente le risorse necessarie. La denuncia più grave riguarda la cronica carenza di personale che affligge il comparto, in particolare la Polizia di Stato.
I numeri presentati da Costantini sono allarmanti:
Organico Necessario: 115.000 unità
Organico Attuale: 96.000 unità
“Se non verranno presi provvedimenti straordinari attraverso questo piano assunzionale straordinario, corriamo il rischio che gli anni prossimi saranno ancora peggiori e questo disavanzo aumenterà” ha avvertito il Segretario.
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