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Desertificazione commerciale: 156 mila negozi scomparsi in 13 anni. A Cosenza -27,7%

Italia

L’effetto e-commerce

Desertificazione commerciale: 156 mila negozi scomparsi in 13 anni. A Cosenza -27,7%

Il crollo dei negozi tradizionali. Crescono affitti brevi e ristorazione mentre l’e-commerce accelera la desertificazione commerciale nelle città italiane

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desertificazione commerciale 01

ROMA – La desertificazione commerciale colpisce duramente l’Italia dove, tra il 2012 e il 2025 sono scomparsi 156 mila punti vendita del commercio al dettaglio e ambulante, oltre un quarto del totale nazionale. Lo rileva l’analisi “Città e demografia d’impresa” realizzata dall’Ufficio Studi di Confcommercio su 122 città italiane.

Il tasso medio annuo di chiusura è salito al 3,1% nel 2025 contro il 2,2% delle precedenti analisi, colpendo soprattutto i comuni del Nord e lasciando molti locali sfitti. In controtendenza cresce il numero delle imprese nel settore alloggio e ristorazione (+19 mila unità), soprattutto affitti brevi e strutture legate al turismo.

Desertificazione commerciale, l’effetto e-commerce

A incidere è principalmente nella desertificazione commerciale è la trasformazione dei modelli di consumo: nel 2025 le vendite online rappresentano l’11,3% dei beni acquistabili e il 18,4% dei servizi. Tra il 2015 e il 2025 le vendite al dettaglio totali crescono del +14,4%, ma le piccole superfici restano ferme (0,0%), mentre l’online quasi triplica (+187%), passando da 31,4 miliardi nel 2019 a 62,3 miliardi nel 2025.

desertificazione commerciale 02

L’integrazione delle imprese straniere

Nel periodo 2012-2025 le imprese a conduzione straniera crescono di +134 mila unità, contribuendo a +194 mila occupati, mentre quelle italiane diminuiscono di 290 mila. La dimensione media delle imprese italiane aumenta da 2,4 a 3 addetti, mentre quelle straniere restano più piccole e diffuse (1,9 a 1,7 addetti).

I settori in contrazione e quelli in crescita

I settori più colpiti dalla desertificazione commerciale sono i beni non alimentari: edicole (-51,9%), abbigliamento e calzature (-36,9%), mobili e ferramenta (-35,9%), libri e giocattoli (-32,6%). Bar e commercio ambulante registrano un calo, mentre crescono ristoranti (+35%), gelaterie e pasticcerie (+14,4%) e soprattutto affitti brevi (+184,4%). Farmacie (+9,8%) e informatica (+7,9%) registrano aumenti più moderati.

Desertificazione commerciale in Calabria

La tenuta delle imprese è maggiore rispetto al Nord. Tra le province calabresi relativamente alle imprese dal 2012 al 2025 i dati evidenziano:

– Cosenza: -27,7%

– Crotone: -1,8%
– Catanzaro: -19,1%
– Vibo Valentia: -16,5%
– Reggio Calabria: -23%

Una trasformazione che cambia le città

Nei centri urbani italiani cresce la componente turistica: gli affitti brevi sono quasi quadruplicati nei centri storici del Sud (+290%) rispetto al +147% del Centro-Nord. La ristorazione si espande a scapito di bar e strutture alberghiere tradizionali, segnando un cambiamento profondo nella composizione economica delle città.

desertificzione commerciale 03

Cosenza è la provincia calabrese con la maggiore perdita percentuale di imprese attive (-27,7%), un dato comunque inferiore alla media nazionale più critica (alcune città superano il -35%). Reggio Calabria registra un calo del 23%, mentre Catanzaro e Vibo Valentia mostrano una tenuta migliore con variazioni rispettivamente di -19,1% e -16,5%. Crotone emerge come la provincia con la minor contrazione (-1,8%), quasi stabile rispetto al 2012.

Questi dati indicano una situazione differenziata all’interno della regione, con Crotone più resiliente e Cosenza che soffre maggiormente la desertificazione commerciale, pur mantenendo una posizione più favorevole rispetto a molte città italiane.

Desertificazione commerciale – LA CLASSIFICA 

var. %     2012-2025
classifica122 comuni (CS+NCS)imprese attive       (sede fissa + ambulanti)
1Agrigento-37,5
2Ancona-35,9
3Belluno-35,8
4Pesaro-34,9
5Vercelli-34,9
6Trieste-34,1
7Alessandria-33,7
8Savona-33,5
9Ascoli Piceno-33,4
10Gorizia-33,3
11Varese-32,8
12Verona-32,5
13Sondrio-32,5
14Aosta-32,3
15Rieti-32,2
16Asti-32,1
17Novara-31,7
18Massa-31,6
19Ragusa-31,1
20Lodi-31,1
21Vicenza-30,8
22Mantova-30,3
23Enna-30,3
24Biella-30,2
25Rovigo-30,1
26Pavia-30,0
27Cremona-29,9
28Livorno-29,8
29Pistoia-29,5
30Fermo-29,4
31Busto Arsizio-29,3
32Teramo-29,3
33La Spezia-29,2
34Bari-29,0
35Trani-28,9
36Ravenna-28,9
37Oristano-28,9
38Arezzo-28,8
39Catania-28,6
40Lucca-28,5
41Genova-27,8
42Cosenza-27,7
43Cesena-27,6
44Como-27,5
45Brescia-27,3
46Ferrara-27,2
47Treviso-27,2
48Carbonia-27,1
49Salerno-27,0
50Grosseto-26,9
51Udine-26,9
52Perugia-26,8
53Avellino-26,8
54Reggio Emilia-26,6
55Caserta-26,6
56Torino-26,4
57Macerata-26,4
58Trapani-26,3
59Bologna-26,3
60Torre del Greco-26,3
61Pisa-26,2
62Parma-25,9
63Palermo-25,8
64Monza-25,7
65Forlì-25,7
66Terni-25,6
67Verbania-25,5
68Pozzuoli-25,5
69Modena-25,4
70Barletta-25,4
71Sesto San Giovanni-25,3
72Venezia-25,2
73Viterbo-25,1
74Padova-25,0
75Messina-24,7
76Lecco-24,6
77Siracusa-24,6
78Andria-24,6
79Civitavecchia-24,4
80Benevento-24,3
81Velletri-24,2
82Rimini-24,1
83Sassari-23,9
84Potenza-23,7
85Chieti-23,5
86Tempio Pausania-23,2
87Taranto-23,0
88Reggio Calabria-23,0
89Pordenone-23,0
90Trento-23,0
91Isernia-22,9
92Brindisi-22,6
93Bolzano-22,6
94Nuoro-22,3
95Frosinone-22,2
96Piacenza-22,1
97Campobasso-22,0
98Firenze-21,9
99Siena-21,7
100Foggia-21,6
101Caltanissetta-21,6
102Pescara-21,4
103Bergamo-21,1
104Prato-20,0
105L’Aquila-19,7
106Fiumicino-19,4
107Catanzaro-19,1
108Marsala-18,3
109Lecce-18,2
110Matera-17,9
111Lanusei-17,5
112Gela-17,4
113Vibo Valentia-16,5
114Cuneo-16,3
115Imperia-15,7
116Iglesias-15,3
117Cinisello Balsamo-14,5
118Cagliari-14,4
119Frascati-13,9
120Latina-13,8
121Olbia-10,1
122Crotone-1,8
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