Tirreno
La forza del mare
La devastazione dei lungomare tirrenici: da Amantea a Tortora, costa sventrata dalle mareggiate
Dopo il passaggio di Harry e Ulrike, un nuovo ciclone minaccia la provincia di Cosenza. Intanto le immagini dei lungomare devastati rende l’idea della violenza delle mareggiate

COSENZA – I lungomare, quei luoghi di serenità e bellezza, sventrati dalla violenza del mare sul quale si affacciano. La fascia costiera tirrenica da Amantea a Santa Maria del Cedro conta i danni delle violente mareggiate. Ed i luoghi simbolo di vacanza e spensieratezza sono oggi pericolanti e pericolosi.
Lungomare sventrati sul Tirreno cosentino
La costa tirrenica cosentina e l’intera provincia di Cosenza continuano a fare i conti con un maltempo che non concede tregua. Anche oggi, allerta gialla e previsioni proibitive che andranno ad aggravare una situazione già disastrosa. Una prima fase è stata segnata dal passaggio del ciclone Harry, che tra la fine di gennaio e i primi di febbraio ha colpito duramente il Sud Italia, investendo anche Calabria, Sicilia e Sardegna con piogge torrenziali, mareggiate e venti fortissimi. Onde eccezionali, muri d’acqua salata che hanno cancellato tratti di spiaggia, danneggiato infrastrutture costiere e costretto le autorità a dichiarare lo stato di emergenza.

Poi il nuovo ciclone, Ulrike, che si è abbattuto con violenza sulla fascia tirrenica cosentina, aggravando una situazione già compromessa. Le piogge persistenti hanno provocato l’esondazione di numerosi corsi d’acqua e smottamenti lungo arterie fondamentali, inclusi tratti collaterali alla strada statale danneggiata dall’acqua. Carreggiate chiuse, frane e smottamenti stanno mettendo in seria difficoltà i collegamenti interni.

Le mareggiate hanno lasciato segni evidenti lungo la costa, con tratti della litoranea danneggiati e collegamenti messi a dura prova tra Paola, Cetraro, Praia a Mare, Amantea e Santa Maria del Cedro. E ancora Fuscaldo, San Lucido, Acquappesa, Guardia Piemontese. Luoghi di serenità e bellezza sventrati, sprofondati, inghiottiti. La fascia costiera tirrenica da Amantea a Santa Maria del Cedro conta i danni delle violente mareggiate. Quei luoghi simbolo di vacanza e spensieratezza sono oggi pericolanti e pericolosi.
Rete idrica e fognaria
Non solo viabilità e infrastrutture costiere. Anche la rete idrica ha subìto gravi anomalie e interruzioni, complice il terreno ormai saturo e le infiltrazioni. Diversi comuni tirrenici hanno subito disagi nell’erogazione dell’acqua potabile e si segnalano criticità alla rete fognaria.
A peggiorare ulteriormente la situazione, il nuovo ciclone atteso in queste ore dopo una breve tregua domenicale. Le previsioni indicano un nuovo peggioramento a inizio settimana, con rinforzo dei venti, ulteriori piogge e allerta gialla sull’intera regione. E l’apprensione è davvero tanta, sia per i cittadini che per sindaci e tecnici monitorano costantemente i punti critici.




























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