Tirreno
Diamante, stretta contro i rifiuti: mini-isole ecologiche e videosorveglianza per condomìni e attività
Il Comune rafforza il contrasto agli illeciti ambientali e all’abbandono rifiuti con una nuova ordinanza. Il sindaco Ordine: “Più controllo e responsabilità per difendere il territorio e l’immagine della città”

DIAMANTE (CS) – Il Comune di Diamante avvia una nuova fase di interventi per contrastare il conferimento scorretto dei rifiuti, gli abbandoni illeciti e tutti quei comportamenti che compromettono il decoro urbano e la qualità della vita. L’iniziativa si inserisce nel percorso già avviato nel 2025 e punta a rendere più incisiva l’azione di prevenzione e controllo sul territorio. Nuove misure contro il degrado urbano
Rifiuti e decoro: mini-isole ecologiche e videosorveglianza
Con l’ordinanza n. 23 del 18 giugno 2026, l’amministrazione comunale introduce l’obbligo di realizzare mini-isole ecologiche private e di installare sistemi di videosorveglianza nelle aree di conferimento.
Il provvedimento riguarda:
– condomini e parchi privati
– attività di ristorazione
– strutture alberghiere
– supermercati
– aree di sosta camper
– stabilimenti balneari
– attività commerciali con somministrazione di alimenti e bevande
L’obiettivo è di prevenire gli illeciti ambientali e responsabilizzare tutti i soggetti che producono o gestiscono flussi significativi di rifiuti.

Più controllo e meno abbandoni
Secondo l’amministrazione comunale, la nuova stretta punta a interrompere pratiche scorrette che generano degrado e aumentano i costi del servizio di gestione dei rifiuti. Le misure prevedono aree dedicate al conferimento, sistemi di monitoraggio nei punti più esposti e strumenti di verifica nel rispetto della normativa sulla privacy.
Il sindaco di Diamante, Achille Ordine, ha sottolineato la necessità di un cambio di passo nella gestione del decoro urbano: “non è più accettabile che il rispetto delle regole venga vanificato da comportamenti che producono degrado, aumentano i costi del servizio e danneggiano l’intera comunità”.

“Le nuove disposizioni – afferma Ordine – prevedono strumenti concreti di organizzazione e controllo: aree dedicate al conferimento, monitoraggio dei punti più esposti e sistemi di verifica nel pieno rispetto della normativa sulla privacy. Prendersi cura del territorio significa assumersi una responsabilità verso l’intera comunità”.
“Diamante vive della propria immagine, della qualità degli spazi pubblici e dell’accoglienza. Difendere questi valori significa adottare misure concrete e pretendere il rispetto delle regole da parte di tutti. Chi opera correttamente deve essere tutelato; chi non lo fa deve sapere che il controllo sul territorio sarà rafforzato. Più ordine, più controllo, più responsabilità ambientale. Perché il rispetto dell’ambiente non è una scelta facoltativa: è un dovere verso Diamante”, conclude il sindaco.



















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