Tirreno
Dipendenze: a Scalea oltre 30 screening sul gioco d’azzardo, prevenzione e ascolto tra la gente
La cooperativa sociale “L’Ulivo” in prima linea a Scalea contro le dipendenze. Un’iniziativa di “welfare di prossimità”

SCALEA (CS) – L’attività di prevenzione e sensibilizzazione sulle dipendenze patologiche si è svolta a Scalea in un contesto animato dai festeggiamenti del Carnevale. L’equipe multidisciplinare del Centro Accoglienza “L’Ulivo” ha intercettato la popolazione nei luoghi di aggregazione spontanea, offrendo supporto informativo e strumenti di autovalutazione su temi delicati come ludopatia e tossicodipendenze.
Dipendenze,oltre 30 screening raccolti a Scalea
Nonostante il clima festivo, che ha imposto un costante adattamento delle strategie di ingaggio, la risposta dei cittadini è stata significativa. Gli operatori hanno raccolto circa 35 riscontri attraverso la somministrazione del test “SOGS” (South Oaks Gambling Screen), strumento validato a livello internazionale per l’identificazione precoce dei comportamenti a rischio legati al gioco d’azzardo.

«Uscire dalle strutture residenziali per incontrare le persone laddove vivono e si divertono è una scelta metodologica precisa», ha dichiarato Giuseppe Peri, coordinatore del Centro Accoglienza “L’Ulivo”. «L’esperienza a Scalea ci conferma che, pur in presenza di barriere culturali, esiste un bisogno profondo di ascolto. La prevenzione non può essere statica: deve sapersi calibrare sulle specifiche realtà del territorio per essere davvero efficace».
L’attività ha confermato la validità del lavoro di strada come “ponte” tra i servizi di cura e la cittadinanza. I dati raccolti confluiranno in un’analisi strutturata finalizzata a rafforzare i fattori protettivi della comunità locale, nell’ambito dei progetti di prevenzione promossi nell’Alto Tirreno Cosentino in sinergia con l’ASP di Cosenza.

Il centro d’accoglienza “L’Ulivo”
Fondato nel 1992, il Centro Accoglienza “L’Ulivo” SCS, con sede a Tortora, è un ente del Terzo Settore specializzato nella prevenzione e nel recupero dalle dipendenze patologiche. La cooperativa gestisce programmi terapeutici residenziali e interventi di prevenzione comunitaria, operando in stretta collaborazione con le reti nazionali del settore.



















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