Calabria
Dirigente scolastica aggredita da un genitore: indignazione, reazioni e solidarietà
L’aggressione ai danni della dirigente scolastica Caterina Coda scuote Girifalco e il mondo della scuola: sindacati, ANP, Consiglio d’Istituto e genitori condannano il gesto e chiedono tutela per chi opera nella scuola

GIRIFALCO (CZ) – Comunità scolastica sotto shock dopo l’aggressione alla dirigente scolastica Caterina Coda. I fatti risalgono al 9 dicembre quando la preside dell’Istituto comprensivo “A. Scopelliti” di Girifalco, è stata colpita da un genitore. L’episodio ha provocato profondo sconcerto e la dura reazione del mondo educativo calabrese. A denunciare pubblicamente l’accaduto è stato Domenico Agazio Servello, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi della Calabria, che ha definito l’aggressione «brutale e vile». Servello ha sottolineato che il colpo inferto alla dirigente è «un attacco all’intera comunità educativa e al valore civile della scuola come istituzione».
Dirigente scolastica aggredita: reazioni e solidarietà
Sul caso è intervenuta anche la CISL Scuola Calabria, insieme alla CISL Scuola Magna Grecia CZ KR VV. I rappresentanti Raffaele Vitale e Alfredo Silipo hanno parlato di un atto «inaccettabile e condannabile», esprimendo solidarietà e chiedendo l’immediata identificazione dell’autore, oltre a misure più efficaci per prevenire nuovi episodi di violenza.
Un forte messaggio di vicinanza è arrivato anche dai rappresentanti di classe e dai genitori delle scuole di Cortale, che hanno definito il gesto “gravissimo”, auspicando una pronta ripresa per la dirigente e ribadendo l’importanza di garantire ambienti scolastici sicuri per chi studia e lavora. Infine, il presidente e i componenti del Consiglio d’Istituto Girifalco-Cortale hanno espresso piena solidarietà alla dirigente Coda, ricordando che il fatto «impone una profonda riflessione da parte di tutti» sul ruolo educativo della scuola e sulla necessità di proteggere chi la guida ogni giorno.


















Social