Calabria
Sequestrata una discarica abusiva: rifiuti chimici e materiali edili. Denunciato il legale di un’attività turistica
Scoperta a Capo Vaticano, in località Tono, un’area di circa 3.000 metri quadrati con rifiuti pericolosi e non pericolosi. Decisivo il sorvolo di un elicottero dei Carabinieri, che ha consentito di individuare il sito

RICADI (VV) – Una discarica abusiva con un’ingente quantità di rifiuti di varia natura è stata individuata nel territorio di Ricadi, in provincia di Vibo Valentia, in località Tono, nella frazione di Capo Vaticano. La scoperta è avvenuta nell’ambito di un’attività di controllo del territorio condotta nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Spilinga, con il supporto dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia.
Il sorvolo ha permesso di localizzare l’area sospetta, successivamente sottoposta a un controllo a terra. Gli accertamenti hanno fatto emergere la presenza di numerosi cumuli di rifiuti distribuiti su una superficie di circa 3.000 metri quadrati, facendo scattare ulteriori verifiche sulla natura dei materiali e sulle possibili conseguenze ambientali.

Rifiuti chimici, pneumatici e materiali edili
Durante l’ispezione, i militari hanno rinvenuto materiali di diversa tipologia, tra cui fusti contenenti o con residui di sostanze chimiche, come idrossido di sodio e cloro, elettrodomestici fuori uso classificati come RAEE, bancali in legno, materassi, plastica, pneumatici, metalli, detriti provenienti da demolizioni edilizie, bombole del gas ed estintori.
I materiali sono stati classificati come rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi. Particolare attenzione è stata riservata anche a una porzione del terreno che appariva recentemente smossa e rimescolata, con frammenti di rifiuti visibili in superficie. Una circostanza che ha fatto ipotizzare la presenza di uno scavo e il successivo interramento di materiale.

Le condotte accertate, secondo quanto emerso dagli accertamenti, potrebbero configurare violazioni del Codice dell’Ambiente relative al deposito incontrollato di rifiuti e alla realizzazione di una discarica abusiva, oltre all’ipotesi di inquinamento ambientale. Al termine delle verifiche, il rappresentante legale di un’azienda operante nel settore turistico, proprietaria del terreno, è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. L’intera area è stata sottoposta a sequestro preventivo.



















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