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Docente Unical assolto dall’accusa di stalking contro una collega. Condannato solo per diffamazione

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Il PROCESSO

Docente Unical assolto dall’accusa di stalking contro una collega. Condannato solo per diffamazione

Il Tribunale di Cosenza ha esclusi il reato di atti persecutori avanzato dalla Procura. Per il professore è arrivata una condanna a 10 mesi di reclusione per aver diffamato la docente in alcune recensioni accademiche

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Tribunale di Cosenza

COSENZA – Docente Unical assolto dall’accusa di stalking. Si è concluso davanti al Tribunale monocratico di Cosenza il processo a carico di M.Z., docente e professore dell’Università della Calabria. Il Tribunale lo ha assolto dall’accusa di atti persecutori nei confronti di una collega, anch’essa docente presso lo stesso ateneo rendese. Il professore, difeso dall’avvocato Francesco Chiaia, è stato invece condannato alla pena di 10 mesi di reclusione per il reato di diffamazione, consumatosi attraverso alcune recensioni accademiche.

Le accuse al docente Unical e la ricostruzione dei fatti

Secondo l’ipotesi accusatoria sostenuta in aula dal pubblico ministero, la dottoressa Perrone, il docente avrebbe messo in atto una serie di comportamenti persecutori nei confronti della collega. Nello specifico il professore era accusato di aver fissato continuamente la collega durante i consigli di facoltà, averla spiata nel corso delle sue lezioni accademiche e averle causato, con tali condotte, un persistente stato di ansia, timore e paura. Sulla base di queste contestazioni, la Procura aveva richiesto una condanna complessiva a 1 anno e 6 mesi di reclusione per tutti i capi d’imputazione contestati. Anche la parte civile, rappresentata dall’avvocato Nicola Carratelli a tutela della docente, si era associata alla richiesta di condanna per tutti i reati ipotizzati.

Docente Unical Assolto

La decisione del Tribunale di Cosenza

La difesa del docente, affidata al penalista Francesco Chiaia, ha incentrato la propria strategia sull’analisi delle risultanze dibattimentali, contestando punto per punto le tesi presentate dal pubblico ministero e dalla parte civile. Il Presidente del Tribunale monocratico di Cosenza, la dottoressa Eleonora Palmieri, ha infine accolto la tesi difensiva in merito all’accusa di stalking, escludendo la sussistenza del reato di atti persecutori e pronunciando l’assoluzione per questa specifica imputazione. Lo stesso giudice ha invece ritenuto fondata la responsabilità penale del docente per quanto riguarda le recensioni accademiche ritenute lesive della reputazione della collega, comminando per il solo reato di diffamazione una condanna a 10 mesi di reclusione.

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