Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Doggodaiily: la pagina Instagram che dà voce ai cani. L’invito dalla Calabria: “Navid, vieni anche da noi!”

Italia

Doggodaiily: la pagina Instagram che dà voce ai cani. L’invito dalla Calabria: “Navid, vieni anche da noi!”

Pubblicato

il

doggodaiily

TORINO – “Posso fare una foto al suo cane?” È la frase che ogni giorno risuona tra le strade di Torino e a pronunciarla è Navid Tarazi, in arte Doggodaiily, giovane fotografo iraniano di 25 anni che ha fatto dell’amore per i cani (e delle loro storie) una missione. Con oltre un milione e mezzo di follower su Instagram e mezzo milione su TikTok, Doggodaiily è una delle realtà social più seguite in Italia nel racconto del mondo pet. In un momento storico in cui i social media sono spesso criticati per i loro aspetti negativi, in questo caso diventano uno strumento prezioso per raccontare l’amore e il rispetto nei confronti degli amici a 4 zampe e soprattutto per favorire le adozioni. Questi canali facilitano la condivisione di informazioni importanti e sensibilizzano le persone sull’importanza di adottare, superando pregiudizi e diffondendo messaggi di amore e responsabilità.

doggodaiily 1

La storia di Navid

Navid è arrivato in Italia per studiare ingegneria ambientale al Politecnico di Torino, ma è rimasto colpito dalla naturalezza con cui gli italiani convivono con i propri cani, una libertà impensabile nel suo Paese d’origine dove possedere un cane è vietato.

Da qui è nata l’idea di fotografare ogni giorno un cane a passeggio con il proprio amico umano, raccontarne la storia e condividerla sui social. E in poco tempo il suo progetto, del tutto “artigianale” e curioso, è diventato amato e riconosciuto. Una pallina che emette il suono che fa drizzare le orecchie e qualche biscottino; pochi secondi e lo scatto è perfetto. Ma dietro ad ogni foto c’è una storia vera, un legame, un gesto d’amore. Le sue storie fanno sorridere, commuovere e a volte indignare rispetto alla provenienza di alcuni cagnolini, salvati da maltrattamenti e da abbandoni.

L’importanza sociale di Doggodaiily

Non è solo intrattenimento social ma uno strumento potente di sensibilizzazione sull’adozione, sul rispetto e sull’affetto che i cani sanno dare, anche dopo storie difficili. Alcuni dei ritratti più commoventi pubblicati da Navid sono proprio quelli di cani salvati dal maltrattamento, adottati da rifugi o provenienti da situazioni estreme. E purtroppo in tantissime storie, la provenienza degli amici a quattro zampe è il Sud Italia dove i canili sono spesso sovraffollati. Ogni cane raccontato da Navid è un invito implicito ad adottare o comunque ad aprire il cuore ad un amico fedele, a guardare i canili non come luoghi di pena, ma come spazi pieni di potenziali compagni da portare nella propria vita.

doggodaiily 02

Le foto e le storie di Navid sono diventate materiale per la realizzazione di libro fotografico. Anche la Calabria guarda con entusiasmo al fenomeno Doggodaiily. Terra di grandi affetti e storie di adozione straordinarie, di rifugi, di volontari instancabili e di famiglie che hanno accolto animali salvati.

Più volte nei suoi commenti ci sono inviti a Navid a venire a conoscere i cani del Sud, a dare voce a storie di resilienza e di amore. Una terra che ancora deve fare tanto per combattere il randagismo, dove i canili sono spesso dimenticati, dove volontari ogni giorno salvano vite con pochi mezzi e tanta passione. Ci sono famiglie che hanno adottato cani anziani, feriti, invisibili. E ci sono cani meravigliosi che aspettano ancora una casa e un po’ di visibilità. “Con i tuoi video, potresti fare la differenza anche qui” scrivono nei commenti “potresti mostrare quanto amore, forza e bellezza ci sia anche nei canili calabresi, troppo spesso dimenticati dalle grandi campagne di comunicazione”.

Pubblicità .

Categorie

Social