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La morte di Domenico Campana nel tragico scontro in porto. Si indaga per omicidio nautico, 4 i giovani feriti

Ionio

Tragedia al porto

La morte di Domenico Campana nel tragico scontro in porto. Si indaga per omicidio nautico, 4 i giovani feriti

La tragedia delle vigilia di Ferragosto nel porto di Vibo Marina: Domenico Campana, 25 anni di Mirto Crosia, è morto dopo lo scontro tra due imbarcazioni. Sono 4 i feriti mentre la Procura indaga per omicidio nautico

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Domenico Campana Mirto Crosia

CROSIA (CS) – Una tragedia ha sconvolto Mirto Crosia (ieri si è svolta una messa di preghiera) alla vigilia di Ferragosto. Domenico Campana, 25 anni, ha perso la vita in un drammatico incidente nautico avvenuto il pomeriggio del 14 agosto all’imbocco del porto di Vibo Marina. Due imbarcazioni, un gommone di circa dieci metri e una piccola barca di circa cinque metri, si sono scontrate provocando la morte del giovane e il ferimento di altre cinque persone. L’amministrazione e la comunità si sono strette attorno alle famiglie del giovane e degli altri ragazzi rimasti feriti annullando tutti gli eventi. La più grave una ragazza ricoverata al Pugliese Ciaccio di Catanzaro.

Una serata di agosto, alla vigilia di Ferragosto, si è trasformata in pochi secondi in una tragedia che ha lasciato una vittima e quattro. La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha aperto un’inchiesta per omicidio nautico e ha disposto il sequestro dei due natanti, entrambi presi a noleggio, ora ormeggiati presso il Comando del Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza. Al momento, secondo quanto riferito dalla Capitaneria di Porto, non risultano persone iscritte nel registro degli indagati.

Lo scontro tra il gommone e la barca fatale per Domenico Campana

La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli investigatori, che dovranno ricostruire quei pochi secondi che hanno preceduto il violentissimo impatto. Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 19.30, un gommone di circa dieci metri, con due persone a bordo, stava uscendo dal porto di Vibo Marina. All’imbocco avrebbe incontrato la piccola imbarcazione dove si trovava Domenico altre persone a bordo e  trovata quasi ferma. L’impatto è stato devastante. Il gommone avrebbe squarciato la fiancata passando sopra la piccola imbarcazione.

Diverse persone sono state sbalzate in acqua compreso Campana che si trovava a poppa e che avrebbe riportato gravissime ferite provocate dall’elica di uno dei motori. Nonostante i tentativi di soccorso e il tempestivo intervento del personale sanitario e dei presenti, per il trentenne non c’è stato nulla da fare.

Domenico Campana

Quattro i feriti: grave una ragazza

Il bilancio dell’incidente è più pesante rispetto alle prime informazioni circolate nella serata. Complessivamente sono quattro le persone rimaste ferite. Tra loro anche alcuni giovani di età compresa tra i 20 e i 27 anni. Particolarmente serie le condizioni di una ragazza, trasferita d’urgenza all’ospedale Pugliese di Catanzaro. Le sue condizioni sono state definite gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. A fare il punto sull’accaduto è stato la Capitaneria di Porto di Vibo Marina, che ha confermato l’avvio degli accertamenti coordinati dalla Procura di Vibo Valentia nell’ambito dell’inchiesta per omicidio nautico.

I soccorsi dopo la collisione e la corsa disperata verso l’ospedale

Subito dopo lo scontro è scattata la macchina dei soccorsi. Tra i primi a intervenire anche un medico che si trovava casualmente nella zona, e il personale del Pontile Carmelo impegnato nelle operazioni di assistenza e recupero. Le persone presenti nell’area portuale hanno contribuito alle prime operazioni, mentre venivano allertati il 118 e le forze dell’ordine. Sul posto sono arrivate diverse ambulanze. Domenico Campana è stato assistito dal personale del 118 e accompagnato verso l’ospedale. Le ferite riportate dal giovane, però, si sono rivelate troppo gravi ed è morto poco dopo.

Incidente porto di Vibo

Entrambe le imbarcazioni erano state noleggiate

Tra gli elementi sui quali la Capitaneria di Porto e la Procura dovranno concentrarsi c’è anche un particolare emerso dagli accertamenti: entrambi i mezzi coinvolti nello scontro erano stati presi a noleggio. Sarà quindi necessario verificare chi avesse la disponibilità delle imbarcazioni, chi fosse alla guida al momento dell’incidente, quali fossero le condizioni dei contratti di noleggio e se tutti gli obblighi previsti per la navigazione fossero stati rispettati. Gli investigatori dovranno inoltre accertare la velocità dei due natanti, le condizioni di visibilità e navigazione, le rispettive traiettorie e le manovre effettuate negli istanti immediatamente precedenti alla drammatica collisione.

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