Ionio
ANCORA EMERGENZA
Dopo il Crati esonda anche il Coscile. Stasi: «Stiamo evacuando le case»
Il sindaco ha fatto sapere che sono in atto sopralluoghi lungo la valle del torrente Coscile, a monte di Apollinara. Qui il fiume è esondato “in almeno un punto. L’acqua potrebbe raggiungere l’abitato di Apollinara”

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Non è ancora conclusa l’emergenza maltempo in Calabria. Dopo l’esondazione del Crati negli scorsi giorni, nella giornata odierna anche il Coscile ha rotto gli argini almeno in un punto. A comunicarlo è il sindaco Flavio Stasi tramite i social.
“Informo la popolazione che stiamo facendo sopralluoghi lungo la valle del torrente Coscile, a monte di Apollinara, dove il livello del Coscile è alto ed è esondato in almeno un punto – dice il primo cittadino di Corigliano Rossano – L’acqua potrebbe raggiungere l’abitato di Apollinara”.

Il Coscile rompe gli argini, al via l’evacuazione
Motivo questo che ha spinto Stasi a mettere in sicurezza la zona predisponendo l’evacuazione delle abitazioni. “In via precauzionale si ordina quindi la messa in sicurezza e l’evacuazione delle case sul lato sinistro, andando verso valle, della SP178 (via lago d’Iseo, via lago di Como ed a seguire) e le abitazioni che insistono lungo la provinciale anche a monte di Apollinara, fin quando come Protezione Civile non saremo sicuri che l’esondazione non riguarderà l’abitato”. Il sindaco richiede la massima attenzione verso tutto l’abitato di Apollinara.
Esondazione del Crati, interventi su 6 tratti

“Stiamo rafforzando il tratto dietro l’abitato di Thurio, dove eravamo già intervenuti nel 2021 evitando un primo crollo. Ne stiamo evitando altri, visto che in questi anni 8 milioni di euro sono rimasti ignobilmente fermi. Stiamo proteggendo gli argini a monte di Apollinara, sia lato destro che sinistro, in tratti segnalati decine di volte, prima che accada il peggio. L’argine è tutto un colabrodo: può crollare ovunque” aveva detto Stasi solo poco prima dell’esondazione.



















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