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Dramma a Catanzaro, l’unica sopravvissuta lotta per vivere: la piccola Maria Luce verrà trasferita al Gaslini

Calabria

la tragedia

Dramma a Catanzaro, l’unica sopravvissuta lotta per vivere: la piccola Maria Luce verrà trasferita al Gaslini

La bimba di 6 anni, unica sopravvissuta alla tragedia avvenuta a Catanzaro questa notte dove la mamma si è gettata nel vuoto dopo aver lanciato lei e altri due figli dal balcone della loro casa, è in condizioni gravissime: sarà trasferita in aereo a Genova non appena possibile

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CATANZARO – Maria Luce, sei anni, è l’unica sopravvissuta alla tragedia avvenuta a Catanzaro questa notte. La mamma Anna Democrito, 46 anni, ha gettato lei e gli altri due figli di 4 anni e 4 mesi dal balcone del terzo piano della loro casa, in via Zanotti Bianco. Poi anche la donna si è lanciata nel vuoto. La piccola è l’unica sopravvissuta e ora lotta tra la vita e la morte.

Dramma a Catanzaro: Maria Luce verrà trasferita al Gaslini

I sanitari dell’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro hanno eseguito un intervento complesso di radiologia interventistica, durato circa due ore e mezza, per trattare le gravi conseguenze della caduta. Le condizioni cliniche risultano molto critiche: la bambina ha riportato importanti lesioni interne, tra cui danni all’aorta toracica e alla milza, traumi che necessitano di un controllo costante e cure altamente specialistiche. Maria Luce si trova al momento ricoverata in terapia intensiva, dove rimane sotto attento monitoraggio. Secondo quanto riferito anche dalla Procura, le condizioni della bambina restano gravissime.

Per assicurare alla bambina le terapie più adeguate, è stato disposto il trasferimento all’ospedale Gaslini di Genova, tra le strutture pediatriche più specializzate del Paese. Il trasferimento avverrà in aereo, non appena il quadro clinico lo permetterà. Un passaggio decisivo per incrementare le sue possibilità di sopravvivenza. L’equipe Gaslini sarà in Calabria verso le 22 di questa sera. Una volta giunti a Catanzaro valuteranno in da farsi sul trasporto a Genova, già da questa sera, a cavallo della mezzanotte

Il sindaco Fiorita: “Proclameremo il lutto cittadino”

“È una notizia che non avremmo mai voluto sentire. L’area in cui si è verificata la tragedia è una zona tranquilla, a ridosso del centro storico: un quartiere che vive attorno alla parrocchia e al piccolo parco, caratterizzato da una comunità partecipe e coesa. Non si tratta, quindi, di una zona segnata da degrado o disagio”. A dirlo il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita in merito al suicidio della donna di 46 anni che ha gettato nel vuoto prima di le i tre figli.

“È emerso, piuttosto – prosegue – un malessere silenzioso. In questo momento il nostro pensiero è rivolto al futuro: siamo tutti chiamati a sostenere la piccola e a comprendere come la città possa restare accanto al padre e alla bambina, auspicando il meglio”. “Proclameremo il lutto cittadino. Come amministrazione – conclude Fiorita – garantiamo la nostra vicinanza a ciò che resta di questa famiglia, che si trova ad affrontare una prova estremamente difficile”.

Il bollettino medico: ‘condizioni della bimba critiche ma stabilizzate’

Sono critiche ma stabilizzate le condizioni della bambina di 6 anni gettata nel vuoto dal terzo piano di uno stabile di Catanzaro dalla madre 46enne insieme ai fratellini di 4 anni e di 4 mesi morti insieme alla donna che si è gettata a sua volta. Lo ha detto la primario del reparto di terapia intensiva del presidio “Pugliese” dell’Azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro Stefania Faragò leggendo il bollettino medico. La bambina sarà trasferita nelle prossime ore all’ospedale Gaslini di Genova.

“La paziente – ha detto la dottoressa – è in prognosi riservata per aver riportato un trauma da caduta dall’alto. Le sue condizioni cliniche sono apparse sin da subito critiche ed è stato necessario stabilizzare le lesioni più minacciose per la vita. Le attuali condizioni sono critiche ma stabilizzate. Secondo i protocolli per la rete di emergenza pediatrica nazionale la bambina verrà trasferita nelle prossime ore presso un centro ultraspecialistico di terzo livello individuato nel Gaslini di Genova per il proseguo delle cure”.

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