Ionio
La tragedia e il cordoglio
Dramma nel Cosentino: Marco muore a 50 anni durante una partita a calcio con gli amici
Si chiamava Marco Giampietro il 50enne che ha accusato un improvviso malore mentre era insieme agli amici per una spensierata partita amatoriale. Il dolore degli amici e della famiglia

TREBISACCE (CS) – Una partita di calcio con gli amici si è trasformata in tragedia per la morte di un 50enne. Una scomparsa che ha colpito due comunità. Marco Giampietro, originario di Oriolo e residente ad Amendolara, secondo quanto emerso, si è accasciato improvvisamente mentre giocava a calcio, una partitella amatoriale, tra amici. Avrebbe compiuto 50 anni a fine mese e da poco tempo era sposato.
Il malore durante la partita
Avrebbe accusato un improvviso malore, accasciandosi a terra, sul campetto di Trebisacce dove si trovava per una serata di sport e svago con gli amici. Allertati subito i soccorsi è stato trasferito dai sanitari del 118 all’ospedale “G. Chidichimo” di Trebisacce. I medici hanno tentato ogni manovra di rianimazione, ma il suo cuore aveva già cessato di battere. Una morte improvvisa che ha gettato nella disperazione la famiglia e lasciato sgomente due comunità, di Oriolo e di Amendolara, ma soprattutto la moglie, la mamma e i suoi tanti amici.

Il dolore sui social per una vita spezzata
Sui social si susseguono i post carichi di dolore: “Ancora non posso crederci. Dicono che nessuno se ne vada davvero finché vive nel cuore di chi resta. Se è così, tu non te ne andrai mai. Fai buon viaggio – scrive un amico – ti voglio bene”. “Non sarai più al nostro fianco, ma sarai per sempre nei nostri cuori. Grazie per esserci sempre stato, per la tua generosità”.
E ancora “Sei stato un ragazzo solare ed educato, avevi tanti amici che ti hanno voluto bene. Veramente tanto è il dolore che non riesco nemmeno a scrivere e descriverti quello che eri, un grande amico, sempre sorridente, mai incavolato, ti piaceva l’amicizia e gli amici”.
“Sei stato un ottimo calciatore – è scritto in un post su Facebook – col tuo sinistro alla Gigi Riva hai conquistato tante categorie semiprofessionistiche, ti sei fatto applaudire su tanti campi. È proprio la tua grande passione per il calcio ti ha portato via”.


















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