Ionio
resilienza e sicurezza
Corigliano-Rossano: tecnologia e intelligenza artificiale per la sicurezza del Porto con il progetto europeo “ANEMOS”
Il Comune di Corigliano-Rossano, tra i pochi in Calabria selezionati, partecipa al progetto europeo ANEMOS con un budget di 226mila euro, puntando su droni, intelligenza artificiale e sistemi di allerta precoce

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Proteggere i porti del Mediterraneo dagli eventi meteorologici estremi attraverso l’intelligenza artificiale e l’uso di droni. È questo il cuore di ANEMOS (A Common Cross-border Strategy for Storm Preparedness and Operational Resilience Techniques for Seaports), il progetto internazionale presentato presso il Castello Ducale di Corigliano-Rossano. L’iniziativa si inserisce nel prestigioso programma di cooperazione territoriale INTERREG VI-A Grecia–Italia 2021–2027, con l’obiettivo di rendere le infrastrutture portuali dello Jonio e dell’Adriatico capaci di resistere a maremoti, alluvioni e bufere.
Tecnologia e intelligenza artificiale per la sicurezza del Porto
Il Comune di Corigliano-Rossano, tra i pochi enti calabresi ad aver superato la rigida selezione europea, gestirà un budget di 226.204,70 euro (su un totale complessivo di circa 1,4 milioni di euro). Il progetto, che si svilupperà nel biennio 2025-2027, punta su quattro pilastri strategici:
Sistemi di allerta precoce (Early Warning): per anticipare i fenomeni meteo-marini avversi.
Sorveglianza con droni: monitoraggio costante delle aree a rischio tramite velivoli a pilotaggio remoto.
Soluzioni di Intelligenza Artificiale: algoritmi avanzati per l’analisi dei dati e la prevenzione dei rischi.
Strategie Climate-Smart: adozione di politiche locali integrate per la sostenibilità a lungo termine.

Il Sindaco di Corigliano-Rossano: “Orgoglio e responsabilità”
Durante l’Info Day, il sindaco Flavio Stasi ha sottolineato l’importanza del ruolo assunto dall’ente: “Siamo stati scelti grazie a parametri rigorosi. Questo progetto ci carica di responsabilità perché riguarda la sicurezza del nostro porto attraverso una sperimentazione d’avanguardia. Essere pronti nella prevenzione è l’unica risposta possibile ai fenomeni atmosferici estremi”.
“Un progetto europeo importante – ha aggiunto Flavio Stasi – che ci carica di orgoglio, essendo il nostro Comune stato prescelto grazie ad una selezione che ha tenuto conto di vari parametri ed, al tempo stesso, di grande responsabilità perché riguarda la sicurezza e la protezione del nostro porto attraverso una sperimentazione che si avvarrà anche dell’intelligenza artificiale. Il Comune continua ad essere protagonista nell’ambito della programmazione europea grazie a progetti come questo che ci possono consentire di prevenire gli effetti di fenomeni atmosferici e metereologici sui quali, come Ente, non possiamo fare tanto, ma che ci chiamano ad essere pronti nella prevenzione. ANEMOS è un progetto di grande importanza che sono certo darà i suoi frutti”.
“Abbiamo presentato – dice l‘Assessore alla Programmazione ed alle Politiche Europee dell’Ente, Tatiana Novello – la nostra progettualità nell’ambito del Progetto ANEMOS, alla presenza, molto qualificata, degli stakholder locali, che ringraziamo per aver accolto il nostro invito. Adesso inizia la fase operativa, che porteremo avanti nell’ottica della collaborazione come fatto finora”.
Una rete transfrontaliera tra Italia e Grecia
Il progetto ANEMOS vede una cooperazione attiva tra diverse istituzioni di rilievo. Oltre al Comune di Corigliano-Rossano, partecipano:
- Fondo Municipale Portuale di Pyrgos (Grecia) – Ente capofila;
- Università di Atene;
- Autorità Portuale di Corfù;
- Città Metropolitana di Bari;
- Comune di Nardò.
All’incontro hanno preso parte anche rappresentanti della Capitaneria di Porto, della Guardia di Finanza, dell’Autorità Portuale e dell’Università della Calabria, oltre a esperti dell’ISPRA collegati da remoto, a testimonianza della coralità dell’intervento.
I prossimi passi: Project Meeting ad Aprile
I risultati attesi per il territorio sono concreti: la formazione del personale specializzato, la riduzione dei rischi ambientali e l’adozione di un protocollo di sorveglianza con droni unico nel suo genere. Il prossimo appuntamento è fissato per i mesi di aprile e maggio 2026, quando Corigliano-Rossano ospiterà un meeting internazionale per presentare le prime soluzioni operative elaborate dai partner europei.


















Social