Area Urbana
Interventi BEI
Edilizia Scolastica, svolta per completare 14 scuole tra Cosenza e provincia (anche l’ITIS Monaco) – ELENCO E INTERVENTI
Approvato lo schema del contratto di mutuo della Regione con Cassa depositi e prestiti: 5,5 milioni di euro per completare egli interventi di edilizia scolastica con lavori antisismici

COSENZA – Passo avanti deciso per l’edilizia scolastica in Calabria. La Giunta regionale ha approvato lo schema del contratto di mutuo con Cassa Depositi e Prestiti (CDP), su proposta del vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici Filippo Mancuso e dell’assessore al Bilancio Marcello Minenna. L’accordo finanzia il completamento degli interventi avviati con i mutui BEI 2015-2016, rimasti incompiuti entro la scadenza del 15 ottobre 2021, sia materialmente che finanziariamente.
Edilizia Scolastica in Calabria: 5,5 milioni di euro
Si tratta di un intervento cruciale per rendere agibili e sicure 31 istituti scolastici calabresi, con un importo totale di 5.465.948,82 euro. Le risorse derivano dai residui contributi pluriennali autorizzati dal Decreto interministeriale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, grazie al lavoro puntuale degli uffici regionali.

A Cosenza interventi al Monaco e al Tommasi
Il mutuo CDP coprirà il completamento dei lavori di edilizia scolastica antisismica in numerosi comuni calabresi. Sono 15 quelli della provincia di Cosenza compreso il capoluogo. Per quanto riguarda la città di Cosenza il finanziamento riguarderà l’adeguamento sismico delle palestre dell’Istituto Tecnico Industriale A. Monaco, e l’efficientamento energetico, rifinitura e adeguamento degli impianti all’ITA “Tommasi” alle norme nazionali sulla sicurezza degli edifici pubblici.
Da Bisignano, ad Amantea le scuole e gli interventi:
Tra gli interventi più rilevanti i i lavori di adeguamento impiantistico e abbattimento delle barriere architettoniche presso la scuola primaria di Acri, mentre a Bisignano il focus è sull’efficientamento energetico e il miglioramento tecnologico della scuola primaria Soverano.
Particolare attenzione è rivolta alla sicurezza strutturale: a Mandatoriccio sono in corso lavori di adeguamento sismico per la scuola secondaria di primo grado, così come a Luzzi per il Liceo Artistico, a Casali del Manco per la scuola primaria e d’infanzia a Serra Pedace, all’istituto Comprensivo di Lago, alla scuola secondaria di primo grado – Istituto Omnicomprensivo Statale di Mandatoriccio. Interventi di adeguamento sismico anche all’istituto di Santa Maria Le Grotte a San Martino di Finita e a San Lorenzo Bellizzi.
Interventi di adeguamento impiantistico saranno effettuati alla scuola primaria Luciano D’Orrico di San Nicola Arcella. Miglioramento, adeguamento sismico, funzionale ed energetico per l’edificio scolastico di Terranova da Sibari. Infine, sul fronte delle nuove costruzioni e completamenti a Torano Castello sarà demolita e ricostruita la scuola Primaria e dell’infanzia a Sartano mentre sarà edificata la nuova sede dell’Istituto Tecnico Commerciale “C. Mortati” ad Amantea.
L’elenco di tutte le 31 scuole in Calabria
- Acri
- Amantea
- Bisignano
- Brancaleone
- Carlopoli
- Casali del Manco
- Cerchiara di Calabria
- Cirò
- Cosenza
- Curinga
- Fabrizia
- Lago
- Lamezia Terme
- Locri
- Luzzi
- Mandatoriccio
- Mesoraca
- Nocera Terinese
- Roccabernarda
- San Lorenzo Bellizzi
- San Martino di Finita
- San Nicola Arcella
- San Nicola da Crissa
- Sant’Eufemia d’Aspromonte
- Scandale
- Soverato
- Taurianova
- Terranova da Sibari
- Torano Castello
- Zagarise
L’approvazione del contratto segna una nuova fase per l’edilizia scolastica Calabria, con risorse fresche per chiudere i cantieri aperti dal 2015-2016. La Regione punta a una rapida erogazione, per evitare ulteriori ritardi e garantire ambienti di studio sicuri. Un modello che potrebbe ispirare altre realtà territoriali alle prese con mutui BEI non completati.
Mancuso: “traguardo atteso per la sicurezza degli studenti”
“Si tratta di un risultato di grande rilievo”, ha dichiarato il vicepresidente Filippo Mancuso. “Consentirà a ben 31 istituti scolastici di poter contare su strutture pienamente adeguate sotto il profilo sismico e pronte ad accogliere in sicurezza lo svolgimento delle attività didattiche. Un traguardo atteso, frutto dell’accurato e costante lavoro svolto dagli uffici regionali, che hanno garantito tempestivamente tutti i riscontri richiesti dal Ministero”.
Mancuso ha sottolineato l’accelerazione impressa dalla Regione per approvare l’iter: “L’obiettivo è consentire agli uffici competenti di avviare tempestivamente la stipula delle convenzioni con gli enti coinvolti. Tale passaggio risulta fondamentale per garantire la ripresa degli interventi e per definire in maniera puntuale le modalità di erogazione delle risorse finanziarie. L’intento è assicurare il rispetto dei tempi previsti, così da rendere possibile il completamento dei lavori e permettere la piena ripresa delle attività già a partire dal prossimo anno scolastico”.

















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