Elezioni Provincia di Cosenza: Faragalli contro Caruso, sfida sul voto ponderato
Domenica la Provincia di Cosenza elegge il nuovo presidente con il sistema del voto ponderato, riservato a sindaci e consiglieri comunali
Domenica la Provincia di Cosenza elegge il nuovo presidente con il sistema del voto ponderato, riservato a sindaci e consiglieri comunali
COSENZA – Domenica prossima la Provincia di Cosenza eleggerà il nuovo presidente. Un’elezione che, lo ricordiamo, avverrà attraverso il cosiddetto voto ponderato. A votare saranno infatti i consiglieri comunali e i sindaci, e non tutti i voti avranno lo stesso peso. Il peso del voto di ciascun sindaco o consigliere comunale dipende dalla popolazione del comune di appartenenza.
Due gli aspiranti alla presidenza: Biagio Faragalli, sindaco di Montalto Uffugo, espressione del centrodestra, e Franz Caruso, sindaco di Cosenza, per il centrosinistra. Franz Caruso chiede un voto libero e consapevole per l’elezione provinciale, sottolineando che tra gli amministratori si percepisce una presenza ingombrante del potere regionale nella competizione.

Secondo Caruso, soprattutto nei piccoli comuni – spesso in difficoltà economica – il peso di eventuali finanziamenti regionali può influenzare le scelte. Per questo invita sindaci e consiglieri a esprimere un voto meditato, non condizionato dal bisogno o da pressioni esterne, ma basato sulla responsabilità di scegliere uno di loro alla guida della Provincia, nell’interesse degli amministratori e dei territori.

Biagio Faragalli ha sottolineato invece come la sua candidatura sia nata da un discussione intensa, a differenza ovviamente di altri contesti politici, con chiaro riferimento al centrosinistra. “I candidati- ha proseguito – sono espressione dell’intero territorio dell’intera provincia proprio perché vogliamo dare risposta a tutti i 150 comuni. Una provincia che, come tutti noi sappiamo è più grande del Molise, è uguale alla Liguria e quindi ci sarà tanto da lavorare. Per questo motivo anche i consiglieri provinciali, qualora le cose dovessero andare bene saranno l’elemento trainante all’interno di questa gestione”.
Social