Calabria
EQUILIBRI A RISCHIO
Elezioni regionali, 3 candidati esclusi presentano ricorso al Tar. Noi Moderati rischia l’esclusione dal Consiglio
Con il ricorso i candidati contestano il conteggio dei soli voti di lista e chiedono di tener conto anche delle preferenze espresse per il candidato presidente. In bilico i due seggi attribuiti a Vito Pitaro e Riccardo Rosa

CATANZARO – A distanza di oltre un mese dalle elezioni regionali in Calabria, tre dei candidati esclusi dal consiglio regionale presentano ricorso al Tar. A pochi giorni dal primo consiglio regionale della legislazione di Occhiuto bis gli equilibri cominciano già a scricchiolare. Oggi sono stati depositati, infatti, al Tar della Calabria i ricorsi in materia elettorale per ottenere l’ingresso in consiglio regionale.
Due sono arrivati da candidati della coalizione di centrosinistra: Giusy Iemma che compariva nella circoscrizione centro nella lista del Pd e Francesco De Nisi, candidato nella circoscrizione centro nella lista Casa Riformista. Tra le fila del centrodestra, invece, a presentare ricorso al Tar è Michele Comito, primo dei non eletti nella circoscrizione centro e candidato nella lista Occhiuto Presidente.

Ricorso al Tar: chi rischia di essere escluso dal Consiglio
Secondo i ricorrenti, l’ufficio elettorale centrale avrebbe errato nel ritenere validi i soli voti espressi per le liste ma avrebbe dovuto tener conto anche delle preferenze espresse per il candidato presidente. L’applicazione di questa modalità di calcolo potrebbe comportare l’esclusione dal Consiglio regionale del partito Noi Moderati che non supererebbe la soglia di sbarramento del 4% perdendo i due seggi attribuiti a Vito Pitaro e Riccardo Rosa.

L’udienza per la trattazione dei ricorsi è fissata per l’11 febbraio. Ma non è tutto. Domani arriverà, infatti, un altro ricorso. Procederà al deposito dell’istanza anche Francesco Sarica, candidato nella circoscrizione sud con la lista della Lega.



















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