Tirreno
Tentativo di incendio del battello “pulisci mare” ad Amantea, Mannarino: «Atto grave e inaccettabile»

AMANTEA (CS) – “Condanno con fermezza il vile gesto compiuto da ignoti ai danni di un battello della Regione Calabria, impegnato in un’attività fondamentale: la pulizia delle acque marine lungo la costa tirrenica cosentina“. Così in una nota la consigliera regionale Sabrina Mannarino parla dell’attentato incendiario ad uno degli otto battelli “pulisci mare”, i Pelikan System, impiegato sul litorale di Amantea e attraccato al porto di Campora San Giovanni, di cui ha dato notizia il dimissionario presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.
La consigliera lancia un appello e un grido di allarme per condannare un gesto incivile rivolto ai nemici della Calabria: “Un atto grave e inaccettabile che non colpisce soltanto un bene pubblico, ma l’intero impegno collettivo rivolto alla tutela del nostro patrimonio naturale. Chi inquina il mare è nemico della Calabria e ancor di più lo è chi ostacola, con azioni dannose e premeditate. Non comprendere che la difesa del mare e dell’ambiente rappresenta una priorità condivisa da cittadini, politica e organi dello Stato è motivo di profonda amarezza”.
“Il mio appello, dunque – conclude l’avvocato ed esponente regionale di Fratelli d’Italia – è quello di condannare questi gesti incivili e accogliere iniziative volte a salvaguardare e promuovere il patrimonio naturalistico della Calabria, diffondendo consapevolezza tra i cittadini. Perché questo è lo scopo della nostra politica: tutelare il territorio creando le condizioni per costruire un turismo sostenibile, rispettoso dell’ambiente e capace di generare sviluppo economico e culturale”.


















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