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Esaro-Pollino, emergenza sanità «strutture incomplete, personale insufficiente e posti letto dimezzati»

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Esaro-Pollino, emergenza sanità «strutture incomplete, personale insufficiente e posti letto dimezzati»

Il consigliere provinciale Giuseppe Ciacco lancia l’allarme sullo stato della sanità nel comprensorio Esaro-Pollino. Mobilitazione corale in programma per tutelare il diritto alla salute dei cittadini

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esaro-pollino - sit in san marco argentano Ciacco

COSENZA – Sulla situazione del comparto sanitario del territorio Esaro-Pollino, il 7 febbraio scorso, davanti all’ex ospedale di San Marco Argentano, si è svolto un sit-in che, secondo Giuseppe Ciacco, consigliere provinciale “non è stata una passarella propagandistica”. “È stato il primo appuntamento per organizzare una mobilitazione corale e permanente, finalizzata a garantire l’effettivo potenziamento dei servizi territoriali e ospedalieri del comparto sanità Esaro-Pollino”.

L’obiettivo della mobilitazione è di uscire dalla progressiva diminuzione dei servizi sanitari e affrontare le gravi carenze infrastrutturali e organizzative che colpiscono l’intero comprensorio.

Esaro-Pollino: «strutture incompiute e personale assente»

Secondo Ciacco “il comprensorio Esaro-Pollino deve essere affrancato dalla miserevole condizione di progressivo impoverimento dell’offerta sanitaria. In quel comprensorio mancano, addirittura, taluni servizi essenziali”. La Casa della Salute di San Marco, finanziata 15 anni fa con quasi 10 milioni di euro, “non ha visto collocato, nemmeno, la prima pietra”.

esaro-pollino - sit in san marco argentano

Le Case di Comunità di Lungro, Roggiano e San Marco, invece, “sono state consegnate nella dispensa delle cose smarrite e fra 4 mesi scadrà la missione del PNRR.”

Ciacco denuncia anche la totale assenza del personale previsto: “si è volatilizzato anche il piano assunzionale. Dove sono finite le sbandierate nuove 1350 unità lavorative, di cui 375 medici e 350 infermieri? Senza personale, le strutture territoriali, ammesso che venissero realizzate, sarebbero delle scandalose scatole vuote.”

Criticità ospedaliere e rete emergenza-urgenza

All’Ospedale di Castrovillari, presidio fondamentale per l’intero comprensorio, la situazione è altrettanto grave: “Mancano all’appello 133 posti letto: quelli autorizzati sono 223, quelli effettivamente attivi sono 93. Non sono attivi nemmeno la metà dei posti accreditati.”

ospedale Castrovillari sanità pollino guccione esaro-pollino

Ciacco sottolinea anche la fragilità della rete emergenza-urgenza, evidenziando la necessità di un’azione condivisa tra istituzioni locali, forze politiche, sindacati e associazioni: “ecco perché c’è bisogno di una corale mobilitazione, che metta insieme i Sindaci, le forze politiche, i sindacati, le associazioni, perché è in grave sofferenza il diritto alla salute di centinaia e centinaia di cittadine e di cittadini”.

Nei prossimi giorni, i rappresentanti del comprensorio chiederanno un confronto immediato con il Commissario dell’ASP di Cosenza, il dott. Vitaliano De Salazar. Ciacco spiega che, insieme a una delegazione delle comunità locali, “diremo a chiare lettere che la vertenza Esaro-Pollino è una vera e propria emergenza sanitaria, che reclama risposte certe e immediate. Quelle popolazioni non sono figlie di un dio minore. E noi saremo al fianco di quelle popolazioni!”

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