Calabria
IL TRASFERIMENTO
Esplosione nel B&B, ustioni oltre il 30% del corpo e prognosi riservata: feriti trasferiti tra Bari, Palermo e Catania

MILETO (VV) – Sono feriti gravemente le tre persone rimaste coinvolte nell’esplosione avvenuta ieri sera in un B&B del centro cittadino del Vibonese. Si tratta di un unico nucleo familiare: madre, padre e la loro figlia di soli 10 anni, di origine slovena che secondo le prime ricostruzioni si stavano apprestando a cenare. Per via delle gravi ustioni riportate sono stati trasferiti in tre diversi centri specializzati. La piccola è stata condotta a Bari, il padre a Palermo e la madre a Catania.
Esplosione nel B&B: i soccorsi ed il trasferimento dei feriti
Tutti e tre hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado diffuse su oltre il 30% del corpo. I pazienti, intubati, sono stati trasferiti con prognosi riservata. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 con tre ambulanze e hanno prestato le prime cure, poi il trasferimento al Pronto soccorso di Vibo Valentia e successivamente all’aeroporto di Lamezia Terme. Qui sono stati predisposti tre diversi voli per consentire il trasferimento nei centri specializzati.
A coordinare le operazioni è stato il direttore del Pronto soccorso di Vibo Valentia, Enzo Natale. Per organizzare uno dei trasferimenti è stato coinvolto anche il viceprefetto Antonio Crisafulli, che ha attivato il Ministero della Difesa ottenendo la disponibilità di un velivolo dell’Aeronautica militare. Gli altri due voli sono stati messi a disposizione rispettivamente dal 118 della Calabria e dal 118 della Sicilia.

Indagini in corso: B&B posto sotto sequestro
Sull’esplosione sono in corso le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, che ha incaricato Carabinieri e Vigili del fuoco di ricostruire la dinamica dell’accaduto e accertare le cause dell’esplosione, a seguito della quale, si è sviluppato anche un incendio, subito domato dai Vigili del fuoco di Vibo Valentia, coadiuvati da una squadra del distaccamento di Ricadi, il funzionario di servizio e un’autobotte.
La deflagrazione ha provocato danni al solaio dei locali interessati, con il distacco delle pignatte (cioè i blocchi laterizi di alleggerimento) e il crollo di una parete in cartongesso. Sul posto sono intervenute due squadre dalla sede centrale dei Vigili del fuoco
L’intera struttura ricettiva è stata posta sotto sequestro per consentire agli investigatori di effettuare gli accertamenti tecnici senza alterare lo stato dei luoghi. Particolare attenzione sarà rivolta alla bombola di gas, all’impianto e alle condizioni di sicurezza dell’alloggio.



















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