Eurobirdwatch 2026 in Sila: 2.655 uccelli di 58 specie avvistati al Lago Ariamacina
La Sila protagonista dell’Eurobirdwatch 2026: 2.655 uccelli osservati al Lago Ariamacina, tra cui 1.750 balestrucci avvistati in appena quattro ore
La Sila protagonista dell’Eurobirdwatch 2026: 2.655 uccelli osservati al Lago Ariamacina, tra cui 1.750 balestrucci avvistati in appena quattro ore
CAMIGLIATELLO – 2655 uccelli appartenenti a 58 specie diverse, sono i numeri dell’ Eurobirdwatch 2026, svoltosi sulle rive del suggestivo Lago di Ariamacina, nel cuore del Parco Nazionale della Sila. Un evento, patrocinato dall’Ente Parco Nazionale della Sila, in contemporanea in altri 30 Paesi europei e dell’Asia centrale, il più grande dedicato all’osservazione condivisa della migrazione degli uccelli, arrivato alla sua 34ª edizione.
Per l’occasione, si sono radunati esperti e appassionati birdwachers che per tutta la mattinata, tramite binocoli e cannocchiali hanno scrutato il cielo e le paludi dell’importante area protetta silana in cerca di ogni specie ornitica da censire e annotare. Uno specchio d’acqua che attrae numerose specie di uccelli migratori che ne approfittano per riposare prima di riprendere il volo verso i luoghi caldi

Per Gianluca Congi, Coordinatore del GLC LIPU SILA: “La giornata è stata l’ennesima conferma del grande valore di biodiversità che l’altopiano della Sila esprime attraverso i suoi luoghi più iconici. I dati raccolti sono come sempre di grande interesse e quest’anno ci siamo trovati nel mezzo di un eccezionale migrazione di balestrucci, ne abbiamo contato a centinaia e centinaia tutti assieme e a un certo punto ci siamo fermati a una stima di 1750 individui osservati in 4 ore.
Questi piccoli e graziosi uccelli insettivori compiono ogni anno un viaggio trans-sahariano di 8.000 – 10.000 km al fine di migrare tra i quartieri di nidificazione posti nel continente europeo e quelli di svernamento ubicato nell’Africa subsahariana. Uno spettacolo della natura senza tempo”.

Giornata storica per il birdwatching italiano ed europeo, dedicata a San Francesco nel giorno del suo 800° anniversario. “Per San Francesco D’Assisi, – ha spiegato Francesco Martucci del GLC LIPU SILA- la natura non è un qualcosa di astratto o una risorsa da sfruttare, ma una vera e propria famiglia. Il concetto di famiglia è sancito nel Cantico delle Creature, dove ogni elemento del Creato viene chiamato con termini quali “frate” o “sorella” per indicare una fraternità universale molto profonda”.
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