Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Tentò di uccidere l’ex moglie a Roccabernarda: definitiva la condanna per Francesco Vona a 8 anni e 6 mesi

Calabria

la sentenza

Tentò di uccidere l’ex moglie a Roccabernarda: definitiva la condanna per Francesco Vona a 8 anni e 6 mesi

Si chiude il processo di secondo grado per il drammatico accoltellamento dell’ex moglie avvenuto nell’agosto 2025. La difesa rinuncia al ricorso in appello e la sentenza diventa irrevocabile. Resta aperto il filone per maltrattamenti in famiglia

Pubblicato

il

Francesco Vona

CROTONE – Diventa definitiva la condanna a carico di Francesco Vona, il 73enne di Roccabernarda accusato del tentato omicidio dell’ex moglie. Il procedimento giudiziario si è chiuso nelle ultime ore a seguito della scelta formale della difesa di rinunciare al ricorso in appello contro la sentenza emessa in primo grado. Grazie a questo accordo processuale, la pena detentiva a carico dell’anziano è stata rideterminata in otto anni e sei mesi di reclusione, a fronte dei dieci anni e tre mesi inizialmente inflitti dal Gup del Tribunale di Crotone al termine del processo celebrato con il rito abbreviato. La rinuncia all’impugnazione cristallizza in modo irrevocabile le responsabilità del pensionato, ponendo definitivamente fine al secondo grado di giudizio.

La ricostruzione della brutale aggressione nel crotonese

I fatti di cronaca al centro del processo risalgono all’agosto del 2025, quando si consumò il drammatico tentativo di femminicidio lungo le strade di Roccabernarda. Secondo quanto emerso dalle indagini e confermato dalle sentenze, l’uomo avrebbe inseguito in auto l’ex consorte speronato la vettura guidata dalla donna per costringerla a interrompere la marcia. Una volta bloccato il veicolo, Vona si sarebbe scagliato contro la vittima colpendola ripetutamente con un coltello, provocandole ferite gravissime localizzate al collo e in altre zone del corpo.

Secondo la ricostruzione investigativa, l’uomo, armato di coltello, avrebbe colpito ripetutamente la donna al collo e alla spalla. Alla base dell’aggressione dissapori legati alla separazione coniugale avvenuta circa un anno prima. Solo il rapido intervento dei soccorsi aveva impedito che l’episodio avesse conseguenze fatali: la vittima venne trasferita d’urgenza all’ospedale di Cosenza.

Le lesioni riportate in quei drammatici minuti si sono purtroppo rivelate permanenti. A distanza di quasi un anno dall’aggressione, la donna continua a convivere quotidianamente con pesanti ripercussioni fisiche e psicologiche che hanno gravemente compromesso la sua qualità di vita. Nel corso del processo, la vittima si è costituita parte civile con l’assistenza legale dell’avvocato Chiara Penna, così come i figli della coppia, rappresentati dall’avvocato Giorgio Raffaele Loccisano.

Per Francesco Vona resta aperto il procedimento per maltrattamenti

Francesco Vona si trova ristretto in carcere da circa un anno, ovvero subito dopo i fatti di sangue dell’estate scorsa. Se da un lato la rinuncia all’appello chiude definitivamente il capitolo relativo al tentato omicidio stradale e al successivo accoltellamento, la posizione giudiziaria del 73enne resta parzialmente aperta davanti alla magistratura. Nei suoi confronti risulta infatti ancora pendente un secondo e distinto procedimento penale, focalizzato nello specifico sul reato di maltrattamenti in famiglia. Le indagini in questo senso erano nate proprio dalle denunce presentate dall’ex moglie prima della brutale aggressione stradale, delineando un contesto domestico segnato da anni di condotte vessatorie, violenze e minacce subite sia dalla donna che dai figli della coppia.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social