Calabria
Export calabrese
Export agroalimentare, record Calabria: raddoppiate le esportazioni. Gallo: «Restare qui è possibile»
Le esportazioni raddoppiano nel 2025. Tra innovazione scolastica e prodotti identitari, la Calabria si conferma spazio credibile per investire e tornare a vivere

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Vola l’Export agroalimentare della Calabria e l’agricoltura nella nostra regione, sui mercati internazionali, sta riscrivendo la narrazione del proprio futuro. In un 2025 che ha visto l’export agroalimentare italiano toccare la cifra record di 73 miliardi di euro, la Calabria si distingue con un dato straordinario: il raddoppio delle proprie esportazioni. A dare l’annuncio è l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, intervenuto all’IIS “Majorana” di Corigliano-Rossano per l’inaugurazione della nuova cantina didattica e di una serie di progetti legati all’identità territoriale.
Gallo “Calabria, da terra di fuga a spazio di investimento”
Secondo l’assessore Gallo, i numeri dell’export non sono solo statistiche, ma la prova che i prodotti calabresi sono diventati attrattivi a livello globale. Questo successo economico si traduce in una nuova opportunità sociale per le giovani generazioni. «Oggi possiamo dire ai nostri giovani che si può scegliere di restare o di tornare perché esistono qui, nella nostra terra, quelle condizioni di qualità della vita ma anche quelle possibilità di investire tempo, energie, progetti ed aspirazioni personali e di crescita che in altre regioni, spesso meta di emigrazione quasi automatica dalla Calabria e dal Sud, non vi sono per tutti perché non possono esservi per tutti », ha dichiarato Gallo. «Molte grandi città del Centro-Nord sono diventate inospitali e insostenibili dal punto di vista umano ed economico. Qui, invece, esistono condizioni di qualità della vita e potenzialità nel settore della biodiversità che permettono di costruire futuro e dignità».

«Se uno ritiene di essere bravo ed ambisce giustamente a raggiungere posizioni di elevata e specifica professionalità in ambiti distintivi e su scala nazionale o internazionale è giusto che parta per proseguire altrove la sua carriera. È fisiologico ed è normale e rientra nella statistica delle cose – ha aggiunto Gallo. Ma tanti altri, probabilmente i più, che decidono di partire con sole e normali aspirazioni di collocazione lavorativa, sacrificando famiglie e affetti, sopportando di vivere lontani dalla loro terra nella quale vogliono ritornare e dalla quale continuano a ricevere puntuali e duraturi sostentamenti economici, necessitano di una prospettiva diversa. A quanti non sono ancora partiti possiamo dire che si può scegliere di restare»
Il “Majorana” di Corigliano-Rossano: eccellenza didattica e identità
L’occasione del confronto è stata l’inaugurazione di diverse realtà produttive interne all’istituto scolastico guidato dal Dirigente Saverio Madera, dimostrando come la scuola possa diventare un vero e proprio hub economico. Durante l’evento sono stati presentati: La nuova Cantina Didattica dove viene prodotto il vino dalle uve dei 18 ettari dell’azienda agricola della scuola, la birra artigianale frutto del laboratorio attivato lo scorso anno, l’Olio Extravergine candidato al prestigioso concorso nazionale Ercole Olivario Future Renisa e “Sybaris e mi scialo” il primo di una serie di panini identitari ispirati ai Marcatori Identitari Distintivi (MID) della “Calabria Straordinaria”.

Una rete per la “Calabria Straordinaria”
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di grandi nomi dell’enogastronomia e dell’imprenditoria, tra cui il presidente nazionale di Assoenologi Riccardo Cotarella (collegato dalla Spagna) e figure di spicco come Fortunato Amarelli e Maria Grazia Minisci. Il raddoppio delle esportazioni calabresi, favorito dalle politiche del Ministero dell’Agricoltura guidato da Francesco Lollobrigida, conferma che la regione non è più un luogo da cui fuggire, ma un sistema economico credibile e competitivo.



















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