Calabria
falso allarme bomba
«La morte è vicina»: falso allarme bomba per email in 50 scuole italiane, anche in Calabria
Una mail con minacce di attentati ha raggiunto almeno 50 istituti scolastici in tutta Italia, facendo scattare i controlli delle forze dell’ordine, che hanno dato esito negativo. In Calabria coinvolte tre scuole

CROTONE – Una mail con un mittente apparentemente appartenente al ministero dell’Istruzione saudita, in cui si annunciava un attentato, è stata ricevuta da almeno 50 scuole in tutta Italia, da Nord a Sud. Immediatamente è scattato l’allarme e sono stati predisposti i controlli negli istituti indicati che avrebbero dato tutti esito negativo.
Falso allarme bomba alle scuole, allarme anche in Calabria
La mail ha come oggetto “La morte è vicina” e nel testo c’è scritto: “Vi informiamo con la massima urgenza che in questo momento nell’edificio è stato collocato un ordigno esplosivo contenente nitrato d’ammonio (ANFO). Oggi, con il permesso di Allah, condurremo una serie di attacchi terroristici pianificati sul territorio nazionale. Ciò che proverete oggi è solo l’inizio. Un giorno, il vostro governo cederà il potere e verrà instaurata la Sharia. Allahu Akbar”.
In Calabria l’allarme ha riguardato tre scuole, una nel crotonese, l’istituto Volta di Cotronei, e due nel reggino, l’istituto Jerace di Polistena, e l’istituito comprensivo Giovanni XXIII di Villa San Giovanni.
A Cotronei, l’amministrazione comunale si è coordinata con la Questura, i Carabinieri, la Polizia locale e i Vigili del fuoco e unità cinofile arrivate da Vibo Valentia hanno ispezionando classe per classe alla ricerca di eventuali oggetti sospetti. Il sindaco, Antonio Ammirati, ha disposto la chiusura della scuola “fino a nuove disposizioni, che saranno adottate soltanto dopo le verifiche delle forze dell’ordine”.



















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