Calabria
La mobilitazione
Fedralog Calabria, è ufficiale: scatta il fermo degli autotrasportatori e durerà 5 giorni
Fedralog Calabria conferma la mobilitazione regionale dopo settimane di confronto con le istituzioni. Carburante, assicurazioni, manutenzioni e tariffe sempre più pressanti mettono in difficoltà le imprese, molte delle quali avrebbero ormai esaurito la liquidità disponibile

CATANZARO – Fedralog Calabria ha confermato la mobilitazione, motivata dalla difficile situazione economica in cui versa il comparto: 5 giorni di fermo regionale per gli autotrasportatori calabresi, dal 16 al 20 ottobre. La decisione, fa sapere l’associazione, arriva dopo settimane di confronto e dopo aver segnalato alle istituzioni le criticità che stanno mettendo a rischio la sostenibilità delle imprese.
“Le imprese di autotrasporto – evidenzia Fedralog – sono oggi costrette a sostenere costi sempre più pesanti: carburante, personale, assicurazioni, manutenzioni, rate dei mezzi e spese di gestione. A questo si aggiunge una forte pressione sulle tariffe, che in molti casi non consente alle aziende di operare in condizioni di equilibrio economico. Per molte imprese la liquidità è ormai esaurita. Il fermo, pertanto, non nasce da una scelta presa a tavolino, ma da una condizione di necessità”.
Dialogo con le istituzioni, ma mancano risposte
Alla base della protesta c’è anche l’assenza di interventi immediati e adeguati a rispondere alle difficoltà denunciate dagli operatori. L’associazione ribadisce di non aver interrotto il confronto con le istituzioni, ma ritiene che finora non siano arrivate soluzioni sufficienti a scongiurare la mobilitazione. Fedralog Calabria “ha mantenuto e continuerà a mantenere aperto il dialogo con le istituzioni. Tuttavia, allo stato attuale, non sono emerse risposte immediate e sufficienti per superare le ragioni della mobilitazione”.

L’appello agli autotrasportatori: adesione compatta e pacifica
Fedralog Calabria invita tutte le imprese di autotrasporto della regione ad aderire alla protesta, chiedendo una partecipazione ampia e responsabile. Le indicazioni diffuse dall’associazione prevedono il mancato utilizzo dei mezzi pesanti e dei veicoli da lavoro delle imprese aderenti, nel rispetto delle eccezioni previste dalla legge e dei servizi essenziali.
“Salvo i servizi essenziali e le situazioni previste dalla normativa, l’obiettivo è che i mezzi pesanti e i mezzi di lavoro delle imprese aderenti al fermo non circolino sulle strade. La partecipazione dovrà essere compatta, ma allo stesso tempo pacifica, ordinata e responsabile, nel pieno rispetto delle disposizioni delle autorità e della sicurezza di tutti”. La mobilitazione si svolgerà quindi nel segno della protesta collettiva, con l’impegno dichiarato a rispettare le regole e a tutelare la sicurezza della circolazione.



















Social