Calabria
Ferrovia ionica: riaperta la tratta Sibari-Crotone, lavori da oltre 360 milioni di euro
Riprende la circolazione ferroviaria sulla tratta dopo gli interventi di ammodernamento realizzati da RFI. Tra le opere completate il sistema ERTMS, l’elettrificazione della linea e la riqualificazione delle stazioni di Crotone e Sibari

COSENZA – È stata riaperta oggi, 1° luglio, la circolazione ferroviaria sulla tratta Sibari – Crotone al termine di un articolato programma di interventi di upgrade tecnologico e potenziamento infrastrutturale realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). I lavori hanno interessato i 170 chilometri della linea ionica tra Sibari e Catanzaro Lido, con opere finanziate anche attraverso le risorse del PNRR. Tra gli interventi principali figura l’installazione del sistema ERTMS (European Rail Transport Management System), tecnologia che consentirà di aumentare affidabilità, regolarità della circolazione e qualità del servizio, riducendo al tempo stesso i costi di gestione e manutenzione.

Riparte la circolazione sulla Sibari-Crotone: elettrificazione e infrastrutture
Proseguono parallelamente gli interventi per l’elettrificazione dell’intera dorsale ionica. Sulla tratta Sibari-Crotone sono in corso la posa delle strutture per la trazione elettrica e il completamento delle sottostazioni di Cirò Marina, Pietrapaola e Crotone, mentre tra Crotone e Catanzaro Lido avanzano i lavori nelle sottostazioni di Steccato di Cutro, Cutro e Sellia, oltre alla realizzazione delle infrastrutture tecnologiche collegate.
La sospensione della circolazione ha inoltre consentito di eseguire lavori di consolidamento e manutenzione su ponti, sottovia e travate metalliche, oltre al rinnovo dei deviatoi nelle stazioni di Gabella, Torre Melissa e Strongoli.

Stazioni più moderne e accessibili
Tra gli interventi conclusi figurano anche quelli nelle stazioni di Crotone e Sibari. Nello scalo pitagorico sono stati riqualificati gli spazi interni ed esterni con nuove banchine, ascensori, sottopasso, sala d’attesa, illuminazione e parcheggi riservati alle persone con ridotta mobilità.
A Sibari è stato completato l’ammodernamento del primo marciapiede e attivato il nuovo Piano Regolatore Generale della stazione, ora adeguata al modulo da 750 metri. Un intervento che consentirà una gestione più efficiente della circolazione e favorirà lo sviluppo del traffico merci lungo l’asse Taranto-Gioia Tauro, incentivando il trasporto ferroviario rispetto a quello su gomma.
L’investimento complessivo per il potenziamento della linea ionica tra Sibari e Catanzaro Lido supera i 360 milioni di euro, finanziati anche con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.


















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