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L'EVENTO
Dove si balla? Al Festival delle Invasioni 2026. Dargen D’Amico a Cosenza cavalca l’Onda Alta
La prima serata del Festival delle Invasioni ha avuto come protagonista Dargen D’Amico, cantautore e rapper tra le voci più originali della musica italiana contemporanea

COSENZA – Con Dargen D’Amico è iniziata ieri sera ufficialmente l’edizione 2026 del “Festival delle Invasioni“, la storica manifestazione che fino al prossimo 30 luglio animerà il centro storico di Cosenza con concerti, teatro, incontri culturali e spettacoli dedicati al tema delle “Radici”. La serata inaugurale ha ospitato sul palco di piazza XV Marzo il primo degli artisti attesi nel centro storico, Dargen D’Amico.
L’artista milanese, tra i cantautori e rapper più originali del panorama musicale italiano, ha regalato al pubblico uno spettacolo coinvolgente, alternando ironia, riflessione e sonorità pop-rap che da anni caratterizzano il suo stile. Un live che ha ripercorso la sua carriera attraverso i brani e i pezzi più apprezzati.
Non sono mancati “Dove si balla”, il tormentone presentato al Festival di Sanremo 2022, “Onda Alta“, brano in gara a Sanremo 2024, oltre ad altri successi del suo repertorio che hanno fatto cantare e ballare il pubblico presente, tra appassionati di musica, fan e curiosi. Tanta partecipazione per la prima serata di Invasioni: il centro storico, la villa vecchia, buona musica e un rifugio serale fresco e piacevole.

Festival delle Invasioni 2026: Cosenza ritrova la sua festa tra musica, teatro e riscoperta delle radici
La prima giornata del Festival delle Invasioni aveva preso il via già nel pomeriggio con iniziative dedicate alla scoperta del centro storico, tra passeggiate culturali, spettacoli teatrali e momenti di incontro, confermando la volontà degli organizzatori di valorizzare il patrimonio storico e culturale della città attraverso un ricco programma. L’apertura del festival è stata affidata a “Walking in the Old City”, una passeggiata guidata tra vicoli, botteghe e scorci del centro storico, pensata per riscoprire la memoria urbana e le opere dell’artista Federico Arcuri. Un momento che ha messo al centro il rapporto tra passato, identità e futuro della città.
In serata spazio anche al teatro con “Le tre Cicoriane”, produzione di Scena Verticale, scritta e interpretata da Dario De Luca. Lo spettacolo ha inaugurato la rassegna teatrale del festival, confermando la volontà degli organizzatori di affiancare alla grande musica una proposta culturale di qualità.

Dargen D’Amico dà il via alle Invasioni
Dargen D’Amico, è stato quindi il protagonista del concerto inaugurale che prevede un cartellone musicale variegato. Uno spettacolo che ha saputo alternare momenti di grande energia a passaggi più intimi e riflessivi, confermando la sua capacità di unire rap, cantautorato e musica pop in uno stile unico.
Fin dalle prime note il pubblico presente in piazza ha risposto con entusiasmo, accompagnando la coinvolgente scaletta del cantante. Dargen D’Amico ha proposto alcuni dei brani che negli ultimi anni lo hanno consacrato tra gli artisti più originali della scena italiana: non solo “Dove si balla” e “Onda Alta”, ma anche “Modigliani”, “Patto di fango”, “Nullatenente” e i brani più recenti del nuovo progetto discografico, senza far mancare riferimenti al suo ultimo album Doppia Mozzarella.
La serata inaugurale lascia ben sperare per il prosieguo della manifestazione, che nei prossimi giorni porterà a Cosenza altri importanti protagonisti della musica italiana, tra cui questa sera, Giuliano Palma, e poi a seguire Enzo Avitabile con i Bottari, Stefano “Cisco” Bellotti e Serena Brancale. Un cartellone completamente gratuito che conferma il Festival delle Invasioni come uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate cosentina e calabrese.



































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