Calabria
Fiamma, la cucciola salvata dal maresciallo fuori servizio. Un gesto che scalda il cuore
Il maresciallo dei Carabinieri Luisa Manco ha trovato una cucciola in fin di vita ai bordi della strada e la mette in salvo: oggi Fiamma ha una nuova casa e un nome che celebra i valori dell’Arma

PETILIA POLICASTRO (KR) — Fiamma è solo una cucciola ma la sua storia diventa un simbolo di sperana e rispetto verso la vita. La cagnolina era stata salvata nella serata del 5 dicembre dal maresciallo Luisa Manco, che l’ha trovata tremante e ferita tra la vegetazione a bordo strada. E i carabinieri della Stazione di Petilia Policastro hanno deciso di chiamarla Fiamma in omaggio alla Fiamma dell’Arma.
Fiamma, la cucciola salvata
Luisa Manco, libera dal servizio, stava transitando lungo una strada periferica quando ha notato il piccolo animale nascosto nell’erba, spaventato e in grave pericolo di essere investito. Senza esitare, si è fermata, ha recuperato la cucciola — un meticcio simil-maremmano destinato a diventare un cane di taglia grande — e l’ha portata immediatamente in caserma per metterla al sicuro. Qui, insieme ai colleghi, le ha prestato le prime cure e le ha assicurato un riparo per tutta la notte. Un gesto semplice, ma colmo di quella prontezza e sensibilità che spesso fanno la differenza tra la vita e la morte per gli animali abbandonati.

La mattina seguente, Fiamma ha trovato non solo protezione, ma anche una nuova famiglia: un cittadino del posto si è infatti offerto di accoglierla e di darle una casa amorevole. Colpiti dalla dolcezza del cucciolo e dall’episodio carico di significato, i Carabinieri hanno scelto di chiamarla “Fiamma” in omaggio alla Fiamma dell’Arma, simbolo di coraggio, protezione e vicinanza alla comunità. Il salvataggio di Fiamma va oltre il semplice intervento: rappresenta anche l’impegno quotidiano dei Carabinieri nella tutela degli animali e la dedizione nel proteggere la vita in ogni sua forma, anche al di fuori del servizio attivo.


















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