Calabria
ULTIMA TAPPA
Il soffio di pace della Fiamma Olimpica nel cuore della Calabria: oggi l’arrivo a Cosenza
La Fiamma Olimpica è arrivata a Catanzaro nel tardo pomeriggio. Qui la vecchia gloria della Catanzaro calcistica Massimo Palanca ha acceso il braciere olimpico, alla City Celebration, circondato dall’affetto della città. Tra i dedofori Ursano, Simone e La Gatta

CATANZARO – Continua il percorso della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 in Calabria. Ieri la Torcia, accompagnata dalla carovana di tedofori ed organizzatori, è arrivata nel tardo pomeriggio a Catanzaro, dopo essere partita da Vibo Valentia e passata da Lamezia Terme.
Il corteo si è mosso dal quartiere marinaro concludendo la sua marcia in piazza Prefettura dove la vecchia gloria della Catanzaro calcistica Massimo Palanca ha acceso il braciere olimpico, alla City Celebration, circondato dall’affetto della città.
Oggi la Torcia simbolo di pace continua il suo percorso e arriva a Cosenza. Il corteo dei tedofori con tutto lo staff olimpico è atteso per questo mattina nella città dei Bruzi.
Massimo Palanca porta la Fiamma Olimpica nella sua città: «Una cosa meravigliosa»

Dopo aver acceso il braciere olimpico Palanca si è offerto al simbolico abbraccio della città. “È una cosa meravigliosa – ha commentato l’ex calciatore -, era tanto tempo che non avevo una emozione così. Aspettavo già da tanto tempo questo giorno, mi svegliavo la notte con il pensiero“. Quindi il messaggio: “C’è ancora qualcuno sordo alle richieste di pace e condivisione dei popoli. Ci sono tante popolazioni che soffrono, io spero che la fiaccola olimpica possa smuovere le coscienze di questa gente”.
Gli altri tedofori che hannno portato la Fiamma Olimpica
Nel percorso, tra due ali di folla, si sono alternati, tra gli altri, anche il mezzofondista della nazionale italiana Luca Ursano, e la medaglia di bronzo di taekwondo alle Olimpiadi di Parigi 2024 Simone Alessio, cedendo poi la Fiamma Olimpica nelle mani dello storico calciatore del Catanzaro che portò la squadra in serie A.
Tra i tedofori che hanno stretto tra le mani la Fiamma Olimpica anche l’attaccante ed il capitano del Catanzaro Pietro Iemmello e Francesco La Gatta, sportivo di Praia a Mare che ai nostri microfoni ha raccontato l’iter che occorre per diventare tedoforo e la sua grande emozione nel ricevere la convocazione.

“È una emozione veramente indescrivibile, le lacrime ci sono anche se non si vedono perché sono bravo a trattenerle” ha commentato Simone Alessio. Per Luca Ursano si è trattato di “qualcosa di incredibile, una emozione pazzesca. Ringrazio tutti i catanzaresi per il sostegno non solo oggi ma per quello che sento quotidianamente. Sono orgoglioso di rappresentarli in appuntamenti così importanti”.
Le parole del sindaco Fiorita: “Un orgoglio”
“È un grande orgoglio – ha detto il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita – ospitare il passaggio della Fiamma Olimpica perché sono cose che accadono una volta ogni 40 o 50 anni. Penso che le Olimpiadi siano ancora, forse, l’ultima grande manifestazione, che conserva, almeno in parte, uno spirito differente”.
“Il percorso che fa la fiaccola sensibilizza sulla pace, sui valori dello sport come la competizione leale, il rispetto, la conoscenza dell’avversario e quindi siamo molto contenti. Abbiamo fatto di tutto per essere all’altezza di questa manifestazione, abbiamo dei tedofori di eccezione come un campione come Simone Alessio, come Luca Ursano, Massimo Palanca che è il simbolo dello sport della città”.


















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