Calabria
In fiamme l’auto della consigliera comunale Laura Pugliese: ipotesi dolosa
Laura Pugliese pochi giorni fa aveva lasciato il ruolo di capogruppo del Partito democratico per aderire a Italia Viva. Nel 2025 il marito fu aggredito. Indagini in corso, nessuna ipotesi viene esclusa

VIBO VALENTIA – È stata distrutte dalle fiamme l’auto della consigliera comunale di Vibo Valentia, Laura Pugliese. L’incendio è divampato questa mattina all’alba: le fiamme hanno avvolto la vettura, una Fiat 500, parcheggiata davanti alla sua abitazione nella frazione marina di Bivona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini per accertare l’esatta dinamica dei fatti, stabilire l’origine del rogo, che potrebbe essere di origine dolosa, e risalire agli eventuali responsabili. Al momento, però, nessuna pista viene esclusa dagli investigatori.
A fuoco l’auto della consigliera entrata da poco in Italia Viva
Pugliese è ex assessora al Bilancio. Solo pochi giorni fa aveva lasciato il ruolo di capogruppo del Partito democratico per aderire a Italia Viva, un passaggio politico che aveva suscitato attenzione nel dibattito cittadino. L’episodio riaccende i riflettori sul clima di tensione che da tempo interessa il capoluogo vibonese, già teatro di intimidazioni e atti criminali ai danni di amministratori, dirigenti comunali e rappresentanti delle istituzioni.
L’aggressione al marito di Laura Pugliese nel 2025
La famiglia della consigliera, in passato, aveva vissuto un episodio dio violenza. Nel 2025, suo marito, titolare di un’attività commerciale nel centro di Vibo Valentia, fu vittima di una brutale aggressione all’interno del proprio negozio da parte di due soggetti. Per il pestaggio due persone sono state indagate e il procedimento giudiziario è ancora in corso.
Gli investigatori stanno anche verificando se i due episodi possano essere collegati o se si tratti di fatti distinti. Gli accertamenti si stanno concentrando sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, oltre che sulla raccolta di testimonianze utili alle indagini.
Escalation di intimidazioni
Nei mesi scorsi diverse intimidazioni erano state compiute nei confronti di altri amministratori. Il presidente del Consiglio comunale, Antonio Iannello fu raggiunto da colpi di arma da fuoco che arrivarano alla sua auto mentre lui vi era all’interno, il dirigente Andrea Nocita fu aggredito e la sua auto incendiata così come la dirigente al Bilancio, Claudia Santoro mentre un messaggio di minacce fu inviato all’assessore Marco Talarico.
La solidarietà di Greco: «Atto grave»
«Esprimo la mia piena solidarietà a Laura Pugliese e alla sua famiglia. Quello che è accaduto questa mattina a Bivona è un atto grave, che si inserisce in una serie di episodi intimidatori che colpiscono da mesi amministratori, dirigenti e funzionari del Comune di Vibo Valentia». Lo dichiara Filomena Greco, Commissaria regionale di Casa Riformista – Italia Viva.
«Quello che sta succedendo a Vibo non può essere trattato come una somma di episodi isolati — aggiunge Greco —. Auto bruciate, aggressioni fisiche, colpi d’arma da fuoco, lettere minatorie: è un’escalation sistematica che colpisce chi svolge un ruolo pubblico e che mette a rischio la libertà e la sicurezza di chi sceglie di servire le istituzioni. Le forze dell’ordine stanno lavorando e confido che le indagini facciano piena luce su quanto accaduto. Ma non possiamo per dire con chiarezza che questo clima è intollerabile. A Laura va la mia piena vicinanza — conclude Greco —. Chi sceglie di servire le istituzioni non deve mai essere lasciato solo».















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