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Il film su Gioacchino da Fiore approda in Brasile e in oltre 200 Paesi
La pellicola disponibile in oltre 50 lingue, raggiunge ora il pubblico globale: sarà accessibile gratuitamente in oltre 200 Paesi portando il messaggio di un’era di pace e giustizia universale

COSENZA – La storia del monaco visionario Gioacchino da Fiore è arrivata sul grande schermo valicando ampiamente i confini nazionali. La pellicola “Il Monaco che vinse l’Apocalisse”, pellicola uscita il 5 dicembre, era già arrivata Oltreoceano approdando a Los Angeles ma il suo cammino ed il suo successo non si ferma. Il lavoro, infatti, sbarca in Brasile e oltre 200 Paesi.
La data è quella del prossimo 24 maggio. In occasione della Festa do Espírito Santo, celebrata in numerosi Paesi, dal Portogallo al Brasile fino alle Isole Azzorre, il film dedicato al monaco che annunciò la profezia del “Terzo Tempo” dello Spirito Santo sarà disponibile sulle principali piattaforme internazionali.
Il film su Gioacchino da Fiore in 50 lingue pronto a raggiungere il pubblico globale
È proprio dalla visione gioachimita che affiora l’idea di un’era di pace e giustizia universale, ancora oggi viva in molte tradizioni popolari. “Joachim and the Apocalypse”, diretto da Jordan River, racconta l’epopea di un uomo che — tra le vette dei monasteri della Sila e il silenzio del XII secolo — intravide una verità universale. Un’opera potente e attuale, che interroga il destino dell’uomo e il senso del nostro tempo.

Dopo aver conquistato Italia, USA, Regno Unito, Germania e Giappone, “Il Monaco che vinse l’Apocalisse”, distribuito a livello internazionale con il titolo Joachim and the Apocalypse e disponibile in oltre 50 lingue, raggiunge ora il pubblico globale. Grazie agli accordi con i principali leader AVOD/FAST — tra cui Future Today (Fawesome), piattaforma che ospita i titoli delle grandi major come Sony, MGM, Lionsgate e Paramount, da più di vent’anni punto di riferimento della Connected TV negli Stati Uniti — oltre che con PLEX, XUMO e TUBI (gruppo Fox), il film sarà accessibile gratuitamente in oltre 200 Paesi.
L’opera al cospetto di Papa Francesco e Papa Leone
Il messaggio di speranza del monaco che Dante collocò nel Paradiso definendolo “di spirito profetico dotato” si prepara così a raggiungere ogni angolo del pianeta. Pluripremiata in numerosi festival internazionali e già in lizza per gli Oscar® 2025, l’opera ricevette parole significative anche da Papa Francesco, che pochi mesi prima della sua morte ha riconosciuto al regista il “meritevole lavoro cinematografico sulla figura del grande Abate”. Nei mesi scorsi Jordan River è stato ricevuto anche da Papa Leone, al quale ha consegnato una copia del film.
La pellicola è è stata prodotta dalla Delta Star Pictures, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Calabria Film Commission, della Regione Lazio e con il supporto del FAI, del Parco Nazionale della Sila, del Parco Nazionale del Pollino e di numerosi altri enti.




















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