Calabria
«ADESIONE STRAORDINARIA»
Fine vita, boom di firme in Calabria: superato in 2 mesi il traguardo delle 5.000 adesioni per “Liberi Subito”
La proposta di legge regionale di iniziativa popolare sul “fine vita”, promossa dall’Associazione Luca Coscioni, raggiunge l’obiettivo minimo di sottoscrizioni in Calabria. Marco Cappato: “adesione straordinaria dei cittadini”

COSENZA – Fine vita: la Calabria entra tra le Regioni che hanno raggiunto il numero minimo di firme necessario per presentare in Consiglio regionale la proposta di legge di iniziativa popolare “Liberi Subito“, promossa dall’Associazione Luca Coscioni. In appena due mesi sono state superate le 5.000 sottoscrizioni, risultato che arriva dopo Lombardia, Lazio e Piemonte e all’indomani della visita in Calabria di Marco Cappato, tesoriere dell’associazione.

Fine vita, traguardo raggiunto in Calabria
L’obiettivo della proposta è garantire alle persone che ne hanno diritto procedure certe e tempi definiti per l’accesso alla morte volontaria medicalmente assistita, nel rispetto di quanto stabilito dalla Corte costituzionale. La legge non introduce nuovi diritti, ma punta a rendere concretamente esercitabile un diritto già riconosciuto, assicurando procedure chiare per la verifica dei requisiti, uniformità sul territorio regionale e maggiore trasparenza e responsabilità da parte delle aziende sanitarie.
Le dichiarazioni di Marco Cappato: “straordinaria risposta dei calabresi”
La proposta chiede al Consiglio regionale di adottare un provvedimento analogo a quelli già approvati in Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna, alla luce della sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale e della successiva sentenza n. 148/2026, depositata il 24 luglio scorso, che ha ribadito la possibilità per le Regioni di disciplinare gli aspetti organizzativi necessari a rendere effettivo l’accesso alla procedura nell’ambito della tutela della salute.
“La risposta dei cittadini calabresi è straordinaria: le persone si mobilitano e firmano perché la lotta contro la sofferenza fa parte del loro vissuto. Ogni firma – spiega Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni – è un passo per rafforzare il diritto alla libertà di scelta nel fine vita per una piena attuazione del diritto all’aiuto alla morte volontaria, riconosciuto dalla Corte costituzionale in tutta Italia, quindi anche in Calabria. Insieme agli straordinari militanti calabresi dell’Associazione Luca Coscioni speriamo che la politica regionale vorrà rispondere positivamente, affinché il diritto non rimanga solo sulla carta”.

La raccolta firme continua: i prossimi appuntamenti
Nonostante il raggiungimento dell’obiettivo minimo, la campagna sul fine vita, proseguirà fino a settembre, quando le firme saranno depositate. Il Comitato promotore Liberi Subito Calabria è composto da Mariasole Cavarretta, Caterina Forelli, Ivan Papasso e Maria Teresa Prestanicola.
I prossimi appuntamenti per la raccolta firme sono in programma domani 5 agosto a Schiavonea (Festa della Madonna di Schiavonea), il 6 agosto a Caria (Sagra da Sujaca), l‘8 agosto a Catanzaro Lido in occasione del Catanzaro Pride, il 9 agosto a Soverato per la Festa della Madonna a Mare, il 18 agosto a Vibo Marina durante “Una notte da sogno” e il 20 agosto a Parghelia, in occasione della festa paesana.




















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