Calabria
Fondi Pnrr persi perchè non spesi: Comune di Lamezia restituisce oltre 3,2 milioni di euro
Interventi non completati nei tempi previsti. Tra le opere interessate il risanamento dei centri storici, la riqualificazione della pineta marina, il lungomare e progetti di rigenerazione urbana

LAMEZIA TERME – Il Comune di Lamezia Terme ha restituito al MIT – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – fondi e finanziamenti del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – per un importo complessivo di 3.226.762,27 euro. Si tratta di risorse assegnate all’ente per una serie di interventi di riqualificazione urbana e infrastrutturale che non sono state utilizzate entro le scadenze previste dal Pnrr. La restituzione è stata formalizzata attraverso specifiche determine dirigenziali adottate nei giorni scorsi.
Fondi PNRR non spesi, rstituiti al Ministero oltre 3 milioni di euro
Le somme sono state liquidate a favore del Ministero a seguito del mancato completamento degli interventi programmati entro i termini stabiliti. Negli atti amministrativi viene comunque evidenziata la volontà dell’amministrazione comunale di tentare il recupero delle risorse attraverso eventuali nuove forme di finanziamento che possano consentire la realizzazione delle opere previste. L’obiettivo resta quello di non rinunciare definitivamente ai progetti strategici per il territorio, individuando canali alternativi di copertura finanziaria.

I progetti interessati dalla restituzione
Tra gli interventi coinvolti figurano opere considerate particolarmente importanti per la città e per il processo di rigenerazione urbana. Le risorse restituite erano destinate al risanamento dei centri storici nei quartieri San Teodoro-Nicastro e Sambiase, oltre che alla riqualificazione della pineta nella zona marina e al completamento del lungomare. Si tratta di progetti che puntavano a valorizzare alcune delle aree più significative del territorio comunale, migliorandone la fruibilità e l’attrattività.
Scale mobili, impianti sportivi e alloggi sociali
L’elenco degli interventi interessati comprende anche la realizzazione di scale mobili nel quartiere San Teodoro, la rigenerazione dell’area polisportiva Santa Maria-Sambiase Nord e progetti destinati alle fasce sociali più fragili. Tra le opere programmate figuravano inoltre interventi per la realizzazione di alloggi destinati alle categorie più deboli, nuovi parcheggi e altre infrastrutture urbane inserite nel programma di sviluppo cittadino.


















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