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Fondi Welfare in Calabria, ispezioni e controlli a tappeto sugli ambiti. Si parte il 20 luglio da Castrovillari
Su impulso dell’assessore Pasqualina Straface, il dipartimento Welfare della Regione Calabria avvia controlli a tappeto sugli Ambiti territoriali. Si parte il 20 luglio da Castrovillari per anomalie nei fondi 2025

CATANZARO -Fondi Welfare in Calabria: massimo rigore nella gestione delle risorse pubbliche, trasparenza assoluta e una fitta serie di verifiche sul campo per garantire che ogni singolo euro destinato al sociale si traduca in servizi concreti per le famiglie e i soggetti fragili. Su preciso impulso dellāassessore regionale alle Politiche Sociali, Pasqualina Straface, il dipartimento al Welfare della Regione Calabria ha avviato una serrata attivitĆ di ispezione, controllo e monitoraggio che interesserĆ gli Ambiti territoriali sociali (Ats) di tutta la regione, gli organismi intercomunali responsabili della gestione dei servizi di assistenza sul territorio.
La prima tranche di verifiche sul posto partirĆ ufficialmente il prossimo 20 luglio 2026 dallāUfficio di piano di Castrovillari, comune capofila dellāomonimo Ambito. L’obiettivo della task force regionale ĆØ fare piena chiarezza su alcune significative anomalie e discrepanze contabili emerse in sede di rendicontazione.
āLe politiche sociali della Giunta Occhiuto – ha dichiarato con fermezza lāassessore Pasqualina Straface ā si fondano su un principio non negoziabile: lāefficienza della spesa. Abbiamo il dovere di vigilare con la massima attenzione sul corretto utilizzo dei fondi nazionali e regionali. Questa attivitĆ ispettiva non ĆØ un semplice atto burocratico, ma unāazione politica forte a tutela dei territori e dei cittadini calabresi, affinchĆ© non si disperda un solo euro e si comprendano chiaramente le ragioni di eventuali scostamenti finanziariā.

Fondi Welfare, il caso Castrovillari: “buco” nei conti 2025
Nello specifico, lāispezione a Castrovillari sarĆ condotta dai funzionari del settore āInclusione Sociale e Innovazione del Welfareā insieme a personale tecnico di supporto. Gli ispettori punteranno a fare piena luce sulla programmazione sociale dellāAmbito e sulla rendicontazione dei Fondi nazionali e regionali per le Politiche sociali (Fnps e Frps) giĆ trasferiti dalla Regione.Ā A far scattare lāapprofondimento degli uffici regionali ĆØ una vistosa discrepanza emersa dalle stesse richieste e note inviate dal Comune di Castrovillari.
In sede di rendicontazione definitiva della spesa per l’annualitĆ 2025, lāAmbito aveva rendicontato lāintegrale utilizzo delle somme trasferite, pari a 907.855,67 euro. Contestualmente, l’Ente ha dichiarato nel modello previsto un fabbisogno ulteriore di 420.000 euro, evidenziando un enorme scostamento rispetto alla programmazione finanziaria originariamente approvata dalla Regione.
Con una nota successiva datata 26 giugno 2026, lo stesso Comune ha ulteriormente modificato le cifre, rappresentando un fabbisogno complessivo di oltre 536 mila euro e chiedendo unāulteriore assegnazione integrativa di 424.146,66 euro.Ā Ć proprio lāorigine, l’evoluzione e la documentazione di questa maggiore quantificazione monetaria ā non rinvenibile in alcuno degli atti ufficiali di programmazione dellāAmbito ā lāoggetto principale della verifica ispettiva sul campo.
Il Bilancio degli Interventi Regionali a Sostegno del Welfare
Rilancio AnnualitĆ 2025 con la redistribuzione integrale delle risorse residue del Fondo regionale per le Politiche sociali (Frps) in favore degli Ambiti in maggiore difficoltĆ , proporzionalmente al fabbisogno accertato e nuovo Piano 2026: Attivazione della misura straordinaria āBuoni di servizioā, a valere sul Pr Calabria, con uno stanziamento complessivo di 6,5 milioni di euro per rafforzare lāofferta territoriale.
Controlli diffusi in tutta la Calabria per garantire la trasparenza
āSiamo di fronte a uno scostamento significativo rispetto alle somme stanziate e programmate per lāannualitĆ 2025 – ha spiegato ancora lāassessore Straface. Ć per questo che i nostri funzionari acquisiranno tutta la documentazione giustificativa, gli atti istruttori e contabili per capire lāorigine di questa improvvisa e maggiore quantificazione. La Regione Calabria ha ripartito le risorse residue in modo equo e proporzionale tra gli Ambiti in difficoltĆ , esaurendo i fondi disponibili sul Frps 2025 ed ĆØ proprio attraverso questa attivitĆ di monitoraggio che lāistituzione regionale garantisce la massima trasparenza dei percorsi contabiliā.
L’assessore ha infine ricordato che il sistema integrato dei servizi sociali si regge su una responsabilitĆ strettamente condivisa: accanto ai fondi nazionali e regionali, ĆØ infatti necessaria anche la fondamentale compartecipazione economica dei singoli Comuni, che rimangono i titolari delle funzioni sociali sul territorio.




















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