Camigliatello: forte vento e poca neve, chiusi gli impianti di risalita del Tasso
Il forte vento con raffiche di oltre i 70 km/h a Monte Curcio e piste non sciabili, hanno causato lo stop forzato agli impianti del Tasso gestiti da Arsac
Il forte vento con raffiche di oltre i 70 km/h a Monte Curcio e piste non sciabili, hanno causato lo stop forzato agli impianti del Tasso gestiti da Arsac
CAMIGLIATELLO SILANO – Il forte vento e la poca neve hanno costretto alla chiusura degli impianti di risalita del Tasso, a Camigliatello Silano. Questa mattina, a Monte Curcio, le raffiche hanno superato i 70 km orari, raggiungendo in quota anche i 75 km/h, facendo scattare il blocco automatico degli impianti per motivi di sicurezza.

A spiegarlo è stato direttamente il coordinatore degli impianti, Costantino Fazzari, che ha chiarito come la decisione non sia legata soltanto alle condizioni meteo avverse, e alla pochissima neve presente sulle piste, ormai non più sciabili, dove in diversi tratti, infatti, è già visibile la terra. Ma per una questione di sicurezza, perchè quando per l’appunto il vento tocca i 70 km, il sistema interrompe il funzionamento per tutelare l’incolumità di sciatori e operatori.
Una giornata amara dunque,  per i numerosi turisti e appassionati di sport invernali che avevano raggiunto Camigliatello Silano con l’intenzione di trascorrere qualche ora sugli sci, ma che si sono trovati costretti a rinunciare a causa delle condizioni non favorevoli.
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