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Bisignano: sindaco Fucile revoca gli atti contestati dalla consigliera d’opposizione De Marco
E’ stato il proprio il sindaco Francesco Fucile, attraverso la pagina social ufficiale dell’Amministrazione comunale, ad annunciare la revoca in autotutela degli atti oggetto di contestazione

BISIGNANO – Acque agitate al Comune di Bisignano, dove nei giorni scorsi il dibattito politico è stato animato da un post pubblicato su Facebook dalla consigliera comunale di opposizione ed ex assessore alla Trasparenza amministrativa, Stefania De Marco. La consigliera ha sollevato dubbi riguardo ad alcune determinazioni dirigenziali adottate dal Settore Lavori Pubblici e Urbanistica, evidenziando presunti profili meritevoli di approfondimento. A seguito delle osservazioni sollevate, è stato il proprio il sindaco Francesco Fucile, attraverso la pagina social ufficiale dell’Amministrazione comunale, ad annunciare la revoca in autotutela degli atti oggetto di contestazione.
Fucile: “garantire la massima trasparenza”
Un provvedimento rientrante nelle prerogative riconosciute alla Pubblica Amministrazione, adottato con l’obiettivo di consentire una verifica puntuale e approfondita dei procedimenti amministrativi interessati. Il primo cittadino ha motivato la decisione sottolineando la necessità di garantire la massima trasparenza e la piena correttezza dell’azione amministrativa, ribadendo l’impegno dell’Amministrazione a operare nel rispetto delle norme vigenti.

“Anche in questa circostanza – ha dichiarato il sindaco Fucile – l’Amministrazione comunale ha agito nel rigoroso rispetto dei poteri e delle responsabilità attribuite dalla legge, muovendosi nel solco dei principi di buon andamento, legalità e trasparenza che regolano l’azione pubblica”.
Secondo quanto evidenziato dall’Amministrazione, l’adozione della revoca in autotutela rappresenta uno strumento di garanzia sia per l’ente che per i cittadini, confermando la volontà di assicurare la piena correttezza degli atti amministrativi e la tutela dell’interesse pubblico. “In ogni caso – ha concluso il sindaco – in qualunque azione intrapresa sarà fatto valere il diritto della Pubblica Amministrazione, nel rispetto delle procedure previste, delle competenze istituzionali e delle eventuali verifiche demandate agli organi preposti”.





















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