Calabria
Fuochi d’artificio illegali e pericolosi, doppio sequestro per 440 chili e denunce
Carabinieri e Polizia intercettano oltre 440 chili di fuochi e materiale pirotecnico detenuto senza autorizzazioni. Denunce e sequestri per gravi rischi alla sicurezza pubblica

CATANZARO – Nuova stretta delle forze dell’ordine contro la detenzione illecita di fuochi e materiale pirotecnico in Calabria dopo il sequestro nelle scorse ore della Guardia di Finanza nel Reggino. In due distinte operazioni, condotte a Davoli (Cz) e Crotone, sono stati sequestrati complessivamente oltre 440 chilogrammi di fuochi d’artificio e botti, custoditi in violazione delle normative di sicurezza e senza le necessarie autorizzazioni.
Fuochi illegali, 40 chili a Davoli e 400 a Crotone
A Davoli, in provincia di Catanzaro, i carabinieri della locale Stazione hanno scoperto all’interno di un’abitazione privata 10 batterie di fuochi d’artificio di categoria F2, per un peso complessivo lordo di circa 40 chili. Il materiale era detenuto abusivamente, in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo, con un potenziale pericolo per l’incolumità pubblica. I fuochi sono stati sequestrati e il responsabile dovrà rispondere del reato di detenzione illecita di prodotti esplodenti.
Più consistente il sequestro effettuato dalla Polizia di Stato a Crotone, dove gli agenti hanno rinvenuto oltre 400 chili di materiale pirotecnico all’interno di un’attività commerciale situata nel centro cittadino. I botti, detenuti in modo illecito e senza il rispetto delle specifiche prescrizioni di legge, erano suddivisi in più di 215mila pezzi. Per il titolare dell’esercizio è scattata una denuncia per detenzione abusiva di materiale pirotecnico.
Nel corso dello stesso controllo, i poliziotti hanno inoltre sequestrato circa due chili di tabacco venduto illegalmente, insieme a numerosi prodotti accessori al fumo, anch’essi privi delle autorizzazioni previste.


















Social