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Caso ‘Calabresi nel mondo’, Galati assolto: “Nessuna distrazione di fondi pubblici”

Calabria

L'ASSOLUZIONE

Caso ‘Calabresi nel mondo’, Galati assolto: “Nessuna distrazione di fondi pubblici”

Il Tribunale di Catanzaro ha escluso ogni responsabilità penale per l’ex parlamentare, respingendo l’accusa di peculato, per la quale erano stati chiesti 5 anni

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Giuseppe Galati assolto peculato

CATANZARO – Il Tribunale di Catanzaro ha assolto, “perché il fatto non sussiste”, l’ex sottosegretario Giuseppe Galati dall’accusa di peculato e dichiarato il non luogo a procedere per un altro capo d’imputazione per prescrizione. L’accusa aveva chiesto la condanna a 5 anni.

Galati, oggi vicepresidente vicario di Noi Moderati, difeso dagli avvocati Francesco Gambardella e Salvatore Cerra, era accusato, in particolare, di avere distratto fondi dall’ente in house della Regione Calabria “Calabresi nel mondo, già in liquidazione. Assolta anche l’ex collaboratrice dell’ente in house Mariangela Cairo, difesa da Massimo Scuteri, così come aveva chiesto anche il pm. I fatti risalgono al 2012.

“Galati non ha distratto fondi pubblici”

La decisione del Tribunale, è scritto in una nota di Galati, “chiarisce in modo significativo la posizione dell’ex Presidente della Fondazione ed ex parlamentare della Repubblica, escludendo ogni profilo di responsabilità penale in relazione alla presunta distrazione di fondi pubblici per finalità personali. L’assoluzione investe uno dei punti centrali dell’impianto accusatorio, quello concernente la contestata stipula di un contratto di locazione che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe determinato un vantaggio esclusivo.

Su tale profilo, il Tribunale ha ritenuto non sussistenti le condotte contestate, escludendo sia l’appropriazione di risorse pubbliche sia l’esistenza di un beneficio personale restituendo un quadro coerente e privo di elementi penalmente rilevanti”. Quanto al residuo capo d’imputazione, riferito a fatti risalenti al periodo 2012-2013, il Tribunale “ha pronunciato il non luogo a procedere per il decorso dei termini di legge, in un contesto nel quale l’istruttoria dibattimentale aveva già restituito un quadro pienamente chiaro e favorevole, privo di qualunque emergenza di responsabilità penale”.

Galati assolto peculato

Noi moderati «soddisfazione per l’assoluzione di Galati»

Il gruppo consiliare di Noi moderati in Consiglio regionale della Calabria esprime “le più vive e sentite felicitazioni a Pino Galati, coordinatore regionale del partito e vicepresidente vicario nazionale, per la sentenza di assoluzione pronunciata oggi dal Tribunale di Catanzaro”. “Dopo 13 anni di un estenuante iter giudiziario la giustizia ha finalmente riconosciuto la totale infondatezza delle accuse rivolte a Galati in relazione alla gestione della Fondazione Calabresi nel Mondo. L’assoluzione con formula ampia su uno dei capi d’imputazione e il non luogo a procedere per il secondo restituiscono piena dignità e onore a una figura che ha sempre operato con correttezza, trasparenza e dedizione al servizio delle istituzioni e della comunità calabrese”.

“Questa decisione – è scritto ancora – conferma ciò che Noi Moderati ha sempre sostenuto: l’operato dell’allora presidente della Fondazione si è svolto nel pieno rispetto delle finalità istituzionali dell’ente e dei vincoli di destinazione delle risorse pubbliche, senza alcuna distrazione di fondi o vantaggio personale”. “Pino Galati – conclude il gruppo di Noi moderati – è un punto di riferimento per il nostro partito e per l’intero centrodestra calabrese. La sua integrità e il suo impegno costante per la Calabria escono rafforzati da questa sentenza. Dopo anni di sofferenza ingiusta, oggi torna a prevalere la verità. Il gruppo consiliare di Noi Moderati rivolge un affettuoso abbraccio a Galati e a tutta la sua famiglia”.

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