Area Urbana
Galleria Santomarco, stop ai treni durante le feste: da Cosenza una mozione a Rfi per il rinvio dei lavori
Galleria santomarco: il tratto ferroviario che collega Castiglione Cosentino a Paola subirà una interruzione durante le festività natalizie. La mozione, a prima firma di Francesco Alimento, raccoglie l’adesione dell’intera maggioranza e chiede a RFI di rivedere il calendario dei lavori

COSENZA – Chiedere a Rete Ferroviaria Italiana di rivedere il calendario dei lavori nella galleria Santomarco e garantire, in ogni caso, collegamenti sostitutivi adeguati durante le festività natalizie. È questo l’obiettivo della mozione presentata oggi in Consiglio comunale a Cosenza dal gruppo del Partito Democratico, con prima firma del consigliere comunale Francesco Alimena, alla quale hanno aderito l’intera maggioranza e il leader dell’opposizione, Francesco Caruso.
Un’iniziativa che porta al centro del dibattito istituzionale una questione destinata a incidere sulla mobilità di migliaia di cittadini. RFI ha infatti programmato l’interruzione della tratta ferroviaria Paola–Castiglione Cosentino dal 13 dicembre 2026 al 27 gennaio 2027 per consentire interventi di manutenzione straordinaria nella galleria Santomarco. Una sospensione che coincide con il periodo delle festività natalizie e di fine anno, quando molti studenti, lavoratori fuori sede e famiglie rientrano in Calabria per trascorrere le feste con i propri cari.
La tratta rappresenta un collegamento strategico per Cosenza e la sua area urbana, perché connette il territorio alla direttrice tirrenica e ai servizi ferroviari regionali e a lunga percorrenza. Le conseguenze dell’interruzione potrebbero estendersi anche ai collegamenti con la Valle del Crati, la Sibaritide e l’Alto Ionio cosentino, con possibili ripercussioni sui tempi di viaggio e sulle coincidenze.
La richiesta: rinviare la chiusura della galleria Santomarco
La mozione riconosce la necessità di realizzare gli interventi di manutenzione e garantire la sicurezza dell’infrastruttura ferroviaria. Chiede, tuttavia, che la programmazione dei lavori tenga conto, per quanto consentito dalle condizioni tecniche e dalle esigenze di sicurezza, delle necessità dei cittadini.
Il documento impegna quindi il sindaco e la Giunta comunale a intervenire con urgenza presso RFI e la Regione Calabria, chiedendo un incontro per riesaminare il calendario e valutare il differimento della chiusura almeno a dopo la metà di gennaio 2027.
Al gestore ferroviario viene inoltre richiesta una relazione dettagliata e pubblica sulla natura degli interventi, sulle ragioni che hanno determinato la scelta delle date e sull’eventuale impossibilità di posticipare i lavori. L’obiettivo è fare chiarezza sulle motivazioni della decisione e sulle alternative eventualmente praticabili.
Trasporti sostitutivi e tariffe agevolate
Qualora l’interruzione dovesse essere confermata, la mozione sollecita la predisposizione di un piano straordinario dei trasporti, da rendere pubblico tempestivamente e calibrato sui flussi previsti nel periodo natalizio.
Tra le richieste figurano collegamenti sostitutivi frequenti e con capacità adeguata, coincidenze coordinate con i treni regionali e a lunga percorrenza, assistenza ai viaggiatori in caso di ritardi e coincidenze perse e raccordi con le principali aree interessate, comprese la Valle del Crati, Torano Castello, la Sibaritide e l’Alto Ionio.
Particolare attenzione viene riservata alle esigenze delle persone con disabilità, degli anziani e delle famiglie con bambini, affinché i servizi alternativi siano accessibili e le informazioni su orari, fermate, tempi di percorrenza e prenotazioni risultino chiare.
La mozione affronta anche il tema del costo dei viaggi. Il Consiglio chiede infatti alla Regione Calabria di promuovere un confronto con Trenitalia per valutare tariffe natalizie agevolate, con particolare attenzione a studenti, giovani lavoratori e famiglie, già esposti agli elevati costi degli spostamenti durante le festività.
Una richiesta che coinvolge l’intero territorio
L’adesione dell’intera maggioranza e di Francesco Caruso conferisce alla mozione una dimensione istituzionale che va oltre gli schieramenti politici. La questione riguarda infatti il diritto alla mobilità e l’accessibilità di un territorio che, durante le festività, vede crescere gli spostamenti per motivi familiari, di studio e di lavoro.
Con il documento, il Consiglio comunale chiede inoltre alla Regione di assumere un ruolo attivo nel confronto con RFI, Trenitalia e gli altri soggetti interessati, promuovendo un’iniziativa condivisa con i Comuni coinvolti.
La mozione prevede infine la trasmissione del testo al presidente della Regione Calabria, all’assessore regionale competente, a RFI, a Trenitalia, all’Autorità di regolazione dei trasporti, alla Provincia di Cosenza e agli altri Comuni interessati.
La richiesta che parte da Cosenza è dunque duplice: verificare se esistano le condizioni per evitare che la chiusura coincida con il cuore delle festività natalizie e, in alternativa, pretendere garanzie concrete sui collegamenti e sull’assistenza ai viaggiatori. Una questione che chiama in causa non soltanto l’organizzazione dei lavori ferroviari, ma anche la capacità delle istituzioni di tutelare cittadini, pendolari e famiglie.


















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