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Giallo a Scilla: un cadavere rinvenuto nelle acque del porto. Indagini in corso

Calabria

Telecamere al setaccio

Giallo a Scilla: un cadavere rinvenuto nelle acque del porto. Indagini in corso

La scoperta all’alba di oggi nel noto borgo della Costa Viola. Il corpo di un uomo di mezza età è stato recuperato nel porto

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Porto di Scilla

SCILLA (RC) – Un inizio di giornata drammatico ha scosso la comunità di Scilla, nel reggino. Nella mattinata di oggi, 4 aprile 2026, alcuni cittadini presenti nell’area portuale hanno notato la presenza di un corpo senza vita affiorante dallo specchio d’acqua. L’allarme è scattato immediatamente: sul posto sono intervenuti gli uomini della Capitaneria di Porto per il recupero della salma, insieme ai Carabinieri e al medico legale per i primi accertamenti esterni.

La vittima potrebbe essere un commerciante della zona

Secondo le prime indiscrezioni trapelate, il cadavere appartiene a un uomo di mezza età, presumibilmente di nazionalità italiana. Sebbene l’identificazione ufficiale sia ancora in corso, alcune testimonianze suggeriscono che possa trattarsi di un esercente non residente a Scilla, ma conosciuto nella zona. Pare che alcuni conoscenti abbiano già effettuato un primo, informale riconoscimento della salma. La Procura della Repubblica di Reggio Calabria è stata immediatamente informata dell’accaduto.

Guardia Costiera

Le indagini della Procura: si attende l’autopsia

Il pubblico ministero di turno ha assunto il coordinamento delle indagini per fare luce sulla dinamica del decesso. Al momento, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e non escludono alcuna ipotesi, dal malore fatale al gesto volontario, fino a cause di natura diversa. Nelle prossime ore il magistrato dovrebbe disporre l’esame autoptico, passaggio fondamentale per stabilire con certezza le cause della morte e l’ora del decesso.

Per ricostruire gli ultimi istanti di vita dell’uomo, gli investigatori stanno procedendo all’acquisizione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti in tutta l’area del porto di Scilla. I video potrebbero rivelare se l’uomo fosse solo al momento dell’arrivo in banchina e come sia finito in acqua. La zona del ritrovamento è stata temporaneamente isolata per permettere i rilievi tecnici necessari.

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