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Giornalista aggredita in Calabria: confermate le condanne per due imputati

Calabria

Giornalista aggredita in Calabria: confermate le condanne per due imputati

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Angela Caponnetto

CATANZARO – Con sentenza depositata mercoledì 10 gennaio 2024, la Corte di Appello di Catanzaro ha confermato le due condanne inflitte in primo grado dal Tribunale di Crotone per l’aggressione ai danni della giornalista Angela Caponnetto avvenuta a Isola di Capo Rizzuto, il 16 maggio 2017, in occasione di un servizio sulla ‘ndrangheta che la cronista stava realizzando per RaiNews24. Le informazioni sono della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi).

Le intimidazioni alla giornalista Angela CaponnettoSette anni fa, la giornalista con la sua troupe televisiva stava realizzando un servizio nella cittadina del Crotonese, all’indomani dell’operazione Jonny, che aveva disvelato le infiltrazioni della cosca Arena nella gestione del centro di accoglienza per migranti di Sant’Anna di Isola di Capo Rizzuto. I due imputati hanno cercato di impedire la conclusione del lavoro di Angela: è stata minacciata di morte, inseguita in macchina per tutto un paese e chiusa in un vicolo cieco prima di riuscire a scappare.

I due imputati, Pasquale Pittella, 42 anni, e Albino Rizzo, di 40 anni, entrambi di Isola, sono stati condannati alla pena di un anno di reclusione ciascuno (in primo grado era stata inflitta una pena di due anni e 4 mesi), col beneficio della sospensione condizionale e della non menzione della condanna nel casellario giudiziale, per violenza privata con l’aggravante di aver agito in luogo pubblico, esclusa l’aggravante mafiosa. Confermata anche la piena risarcibilità del danno cagionato alla giornalista e alla Fnsi (costituitasi parte civile e assistita dall’avvocato Giulio Vasaturo), da liquidarsi in separata sede civile

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