Area Urbana
Rende, al via le Giornate Calabresi di Otorinolaringoiatria e Allergologia: eccellenza e multidisciplinarità
I prossimi 5 e 6 giugno ritorna l’evento di riferimento per la formazione specialistica nel Mezzogiorno che si propone di tracciare le nuove linee guida e promuovere l’aggiornamento continuo per tutte le patologie legate al distretto testa-collo

RENDE – Nei giorni del 5 e 6 giugno 2026, Villa Fabiano si trasformerà nel fulcro del dibattito scientifico medico con la quinta edizione delle Giornate Calabresi di Otorinolaringoiatria e Allergologia. L’evento, divenuto ormai un punto di riferimento irrinunciabile per la formazione specialistica nel Mezzogiorno, si propone di tracciare le nuove linee guida e promuovere l’aggiornamento continuo per tutte le patologie legate al distretto testa-collo.
Il congresso scientifico vanta una governance di altissimo profilo accademico e clinico: è presieduto dalla dott.ssa Elena Cantone, presidente del Congresso e la responsabilità scientifica è affidata al dott. Stefano Fucile, entrambi stimati professionisti appartenenti all’Unità Operativa Complessa (UOC) di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. L’organizzazione logistica e la progettazione formativa sono coordinate dal provider Xenia di Francesca Mazza.
Un Razionale Scientifico Integrato e Multidisciplinare
Alla base di questa quinta edizione delle Giornate Calabresi di Otorinolaringoiatria e Allergologia vi è una visione clinica moderna ed evoluta. La complessità anatomica e funzionale del distretto testa-collo impone, oggi più che mai, il superamento dei singoli confini specialistici a favore di una reale integrazione delle competenze. Il programma dei lavori abbraccerà in modo sinergico la rinologia, l’allergologia, l’otologia, l’audiovestibologia e la laringologia, offrendo risposte concrete alla necessità di percorsi diagnostico-terapeutici personalizzati e coordinati attorno al paziente.
Le sessioni scientifiche si articoleranno attraverso l’analisi approfondita delle principali e più diffuse condizioni cliniche, alternando sessioni teoriche a tavole rotonde di confronto diretto tra otorinolaringoiatri, allergologi e altri professionisti sanitari coinvolti nella presa in carico territoriale. L’obiettivo primario è velocizzare i tempi di accesso alle cure e ottimizzare l’efficacia terapeutica.

I fari del congresso saranno puntati in particolare su:
Patologie allergiche e rino-sinusali: nuovi approcci gestionali e inquadramento clinico;
Otologia e audiovestibologia: focus avanzato sulle vertigini, sui disturbi dell’equilibrio e sulla gestione tempestiva delle ipoacusie improvvise;
Oncologia e chirurgia di confine: discussione multidisciplinare sui quadri clinici complessi;
Innovazione in età pediatrica: strumenti diagnostici su misura e approcci terapeutici precoci per i piccoli pazienti.
Innovazione terapeutica: farmaci biologici e nuovi orizzonti chirurgici
Una sezione di fondamentale importanza strategica sarà dedicata alla rivoluzione farmacologica in atto: l’impiego dei farmaci biologici. Queste molecole innovative stanno letteralmente ridisegnando i paradigmi di cura per le patologie allergiche e infiammatorie croniche severe (come la rinosinusite cronica con poliposi nasale), garantendo risultati clinici un tempo impensabili e migliorando drasticamente la qualità della vita dei pazienti resistenti alle terapie tradizionali.

Accanto alla terapia medica, ampio spazio sarà riservato alle evoluzioni della chirurgia avanzata e ai moderni protocolli di riabilitazione funzionale. Grazie a lezioni magistrali tenute da opinion leader del settore e a sessioni dal forte taglio operativo, i partecipanti interagiranno su scenari pratici, acquisendo strumenti metodologici immediatamente spendibili nella quotidianità professionale e ospedaliera.




















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