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Giro d’Italia 2026, Narváez vince la 4’ tappa Catanzaro-Cosenza. Ciccone nuova maglia Rosa

Sport

Corsa rosa

Giro d’Italia 2026, Narváez vince la 4’ tappa Catanzaro-Cosenza. Ciccone nuova maglia Rosa

Tantissime persone sull’arrivo di viale Trieste a Cosenza per la conclusione della 4’ tappa del Giro D’Italia 2026 partita da Catanzaro e vinta da Jhonatan Narváez. Ciccone nuova maglia rosa con Guillermo Silva che sprofonda

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Girdo D'italia 2026 Cosenza

COSENZA – Jhonatan Narváez vince la 4′ tappa del giro D’Italia 2026 precedendo in volata, sul traguarda di viale Trieste a Cosenza, il venezuelano Orluis Alberto Aular e Giulio Cicconi che conquista la maglia rosa, complice anche il crollo di Guillermo Silva. Quella odierna è stata una tappa breve (138 KM), veloce, ma con una lunga salita intermedia quella di Cozzo Tunno (GMP di 2’ categoria) che ha fatto selezione e non poco.

La felicità di Jhonatan Narvaez dopo aver attraversato il traguardo: “Questa vittoria è davvero enorme per me. Dopo la mia caduta in Australia a gennaio, ho trascorso tre mesi ad allenarmi in Ecuador. Voglio ringraziare mia moglie, la mia famiglia e la mia squadra che mi hanno sostenuto in questo periodo difficile. Ovviamente la dedico ai miei compagni che hanno dovuto lasciare il Giro“.

La tappa Catanzaro-Cosenza: l’ordine di arrivo

ORDINE D’ARRIVO
1 – Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates XRG) – 138 km in 3h08’46”, media di 43.863 km/h
2 – Orluis Aular (Movistar Team) s.t.
3 – Giulio Ciccone (Lidl-Trek) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
2 – Jan Christen (UAE Team Emirates XRG) a 4″
3 – Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) a 4″

Ciccone

LE MAGLIE UFFICIALI

Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI

  • Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
  • Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad – Jan Christen (UAE Team Emirates XRG)

Giro D’Italia 2026: in sei in fuga dopo pochi KM

La tappa è partita alle 14:00 da Catanzaro per raggiungere Lamezia Terme senza difficoltà altimetriche. Dopo pochi chilometri un piccolo gruppo di 6 fuggitivi ha staccato il gruppo arrivando ad un vantaggio massimo di 2:23’: nel gruppetto di testa anche l’irlandese Darren Rafferty, che aveva un distacco di soli 10″ da Silva nella classifica generale e per diversi chilometri è stato maglia rosa virtuale. Arrivati sulla costa tirrenica a Lamezia Terme, il gruppo ha proseguito lungo sulla Statale 18 per raggiungere Falerna, Nocera Terinese e Girrezia e poi risalire lungo i comuni costieri della provincia di Cosenza. Amantea, Belmonte Calabro, Longobardi, Fiumefreddo Bruzio e San Lucido.

La salita di Cozzo Tunno, ripresi tutti i fuggitivi

Il vantaggio dei fuggitivi è via via scemato. Dopo San Lucido (Sprint intermedio vinto da Bais) il gruppo ha iniziato la lunga salita di 14 KM sulla Catena Costiera verso il valico di Cozzo Tunno a 942 metri S.L.M , valido come GMP di 2’ categoria, collegato in vetta al Passo della Crocetta, con una pendenza media del 6% con punte anche dell’11%. I fuggitivi sono stati ripresi dopo pochi KM dall’inizio della salita grazie anche ad un grande lavoro della Movistar e di Lorenzo Milesi.

Giro D'Italia 2026_Catanzaro-Cosenz01

Crolla la maglia rosa: oltre 6 minuti dal gruppo

E mentre il gruppo principale riprendeva i fuggitivi, si staccavano ma mano corridori. Tra loro anche la maglia rosa Guillermo Silva che crollava e accumulava un ritardo di ben6 minuti e mezzo dal gruppo principale. L’uruguaiano è apparso in enorme sofferenza lungo i tornati della catena costiera. In 50 si sono presentati al valico di Cozzo Tonno dove è poi iniziata la lunga discesa fino alla piana del Crati dove in leggera salita si raggiunge l’arrivo di Cosenza. E a pochi Km dal GPM ecco staccarsi anche il colombiano Egan Bernal 3’ in classifica.

La discesa verso San Fili e San Vincenzo la Costa

Via alla lunga discesa verso Sa Fili e San Vincenzo la Costa dopo aver attraversato il valico della Crocetta con al comando sempre i corridori della Movistar e quando mancano circa 35 Km alla conclusione con Egan Bernal che prova a riagganciarsi al gruppo di testa che nel frattempo attraversa Settimo e Montalto Uffugo Scalo. Poi Bivio di Rose e a tutta lungo la Provinciale 234 che porta a Cosenza costeggiando il fiume Crati.

Il traguardo volante con gli abbuoni: Cicconi terzo

Quando mancano poco più di 10 KM all’arrivo, il traguardo volante che da l’abbuono di 6’ secondi è vinto da Jan Christen davanti Pellizzari e Giulio Cicconi mentre il gruppo di testa si è ridoto a circa una 40ina di corridori mentre la maglia rosa è sprofondata a 9 minuti di ritardo.

Gli ultimi 3KM : vince Jhonatan Narváez. Ciccone maglia rosa

Ultimi 3 km con l’ingresso a Cosenza in leggerissima salita fino alla gobba del ponte San Francesco Da Paola. A 1,7 KM parte lo svizzero Jan Christen ma viene ripreso a poco più di 500 metri dalla conclusione. La votala è vinta da Jhonatan Narváez

Il Giro D’Italia a Cosenza

Il Giro d’Italia mancava in Calabria dall’edizione numero 102, disputata nel 2022, quando si tenne la tappa Palmi–Scalea, il giorno successivo la partenza da Diamante verso Potenza. Due anni prima, in piena pandemia, la tappa Mileto-Camigliatello Silano. Per trovare una tappa con arrivo a Cosenza bisogna tornare indietro di 37 anni: nel 1989 4’ tappa Scilla Cosenza dopo 204 KM vinta dallo svizzero Jarmann con arrivo su Corso Mazzini.

Giro DItalkia 2026 Catanzaro Cosenz05 1

La prima volta del Giro nella nostra città risale al 1929, quando la tappa Potenza-Cosenza fu vinta dal leggendario Alfredo Binda, che si aggiudicò anche la successiva Cosenza-Salerno prima di conquistare la vittoria finale di quell’edizione del Giro.

Un precedente storico della tappa di oggi risale invece al 1930, quando a vincere fu Domenico Piemontesi. Da allora Cosenza ha accolto campioni che hanno scritto la storia mondiale del ciclismo. Indimenticabile, per noi cosentini la tappa del 1981 con il giovanissimo Pino Faraca che poi vinse la maglia bianca.

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